Sciopero dei lavoratori Colussi, Morelli, Ugl, noi li sosteniamo

 
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Colussi, Morelli, UGL, ancora disattesa la promessa fatta ai lavoratori
UGL MASSIMO MORELLI

Sciopero dei lavoratori Colussi, Morelli, Ugl, noi li sosteniamo

Morelli (UGL Agroalimentare): sosteniamo lo sciopero dei lavoratori Colussi L’UGL Agroalimentare sostiene lo stato di agitazione e lo sciopero indetti dai lavoratori della Colussi di Petrignano di Assisi a partire dal 21 dicembre prossimo,e con picchetto fuori i cancelli nella giornata di venerdì. “Per gli operai dello stabilimento, è inaccettabile l’atteggiamento di rigidità assunto dalla direzione aziendale, che non sembra intenzionata a ristabilire un clima di serenità dopo la bocciatura del contratto integrativo che ha portato alle dimissioni, per senso di responsabilità, di una parte delle RSU” – afferma Massimo Morelli, Segretario Provinciale dell’UGL Agroalimentare.

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Utilizzare il periodo di assenza della RSU, all’epoca in attesa di rinnovo, per ridurre al minimo il premio di produzione spettante per quest’anno, dopo tutti i sacrifici accettati dai lavoratori nell’ultimo biennio, appare una scusa quanto mai pretestuosa” – prosegue il sindacalista –“Dopo che sindacato e maestranze hanno mostrato tutta la loro disponibilità, è necessario ora che la direzione aziendale mostri il proprio impegno verso una gestione partecipativa, lontana dall’attuale tendenza padronale – impositiva”.

Oltre all’indigeribilità delle assunzioni di lavoratori interinali dopo una procedura di licenziamento, che ha coinvolto oltre 60 operai, e dell’estrema flessibilità richiesta quasi quotidianamente, ciò che sottende le differenti richieste dei lavoratori, in materia di premio di produzione, turnazioni e orario lavorativo, è la legittima pretesa di conciliare il lavoro con le esigenze di vita, superando l’incertezza di una prestazione lavorativa quasi a chiamata sette giorni su sette, e per questo – conclude Morelli – non possiamo, anche stavolta, non essere al loro fianco”.

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