Strade di montagna, anni che si aspetta la soluzione e finalmente è arrivata

Strade di montagna, anni che si aspetta la soluzione e finalmente è arrivata

Strade di montagna e caditoie:  l’impegno del comune di Assisi nelle manutenzioni 

SOMMARIO Strade in corso di rifacimento a  Costa di Trex e Armenzano. In corso la pulizia di caditoie e pozzetti in tutto il territorio. L’amministrazione: “Interventi a lungo attesi, non lasciamo indietro le frazioni”

LE STRADE DI MONTAGNA

L’amministrazione comunale ha dato il via libera alla riqualificazione delle strade di montagna a Costa di Trex e Armenzano, dove sono in corso lavori di bitumatura di due tratti di viabilità ammalorati che attendevano interventi da anni.

Si tratta del tratto che collega la SP249 e la ex SS 444, in direzione località Brigolante nella frazione Costa di Trex, la cui bitumatura, prevista nel Piano strade 1 varato dalla giunta Proietti nei mesi scorsi, è in corso in questi giorni.

Quello interessato è un tratto di strada che collega due viabilità essenziali per la montagna, con significativo flusso di traffico e un numero consistente di famiglie e attività ricettive servite: il rifacimento si è reso imprescindibile dopo il non corretto ripristino del manto stradale a seguito di lavori condotti diversi anni fa, aggravato dagli agenti atmosferici come piogge e ghiaccio.

L’intervento ammonta a circa 50.000 € per un totale di 700 m di nuovo manto bitumato che i cittadini della montagna attendevano da anni.

“Con questo intervento l’amministrazione comunale rimette in sesto un tratto di viabilità che collega due strade fondamentali per la vita della montagna di Assisi, la SP 249 e la SS 444: come Comune abbiamo fatto il nostro dovere per garantire la sicurezza e la corretta viabilità dei cittadini, ma stiamo procedendo a sollecitare gli enti (Provincia e Regione) rispettivamente responsabili della manutenzione della Provinciale 249 e della regionale 444 per fare la propria parte: queste strade attendono interventi di riqualificazione necessari anche in vista della stagione invernale.

Leggi anche – Piano strade, Assisi Domani, siamo diventati tutti ingegneri, risposta a Travicelli

Su queste strade provinciali e regionali non si possono più attendere interventi, persino i più piccoli, come il corretto ripristino della cartellonistica, da troppi anni abbandonata a se stessa” –  ha dichiarato il Sindaco Stefania Proietti.

 

5 Commenti

  1. Accidenti che opere pubbliche. Addirittura 700 e dico 700 metri di bitumatura in montagna ( regno del sindaco)…opere che rimarranno nell’immaginario di tutti noi per anni!!!! Cosa potevamo sperare di più? ??? 10 e lode in propaganda!!!

    • Che le posso dire caro sig. Volpino, la montagna, dati i risultati elettorali non mi sembra proprio il regno del sindaco, poi, 700 metri che sono circa 50.000 € è da solo un intervento che cuba quanto quello che negli ultimi 20 anni veniva fatto in due anni….. consideri che in venti anni risultano interventi di bitumatura stradale per circa 600.000 € ovvero circa 30.000 € all’anno. Lo scorso anno sono stati fatti circa 500.000 € di bitumature e questo anno siamo in itinere per arrivare a circa 1.000.000 di € poi magari anche se le cifre sono alte i metri bitumati sembrano pochi. però anche se 21 Km sono una minima parte delle strade comunali (in due anni), i circa nove Km fatti nei precedenti venti anni cosa sono ?
      Tanta pace

  2. Pace caro sig. Volpino, pace,
    questa amministrazione reputa che non ci siano cittadini o zone del comune più o meno meritevoli di attenzioni, quindi dopo aver ascoltato nei vari incontri a partecipazione pubblica, cosa in ogni frazione, i cittadini reputano come più urgente da fare, si cerca di rispondere alle esigenze palesate (cosiddetto meccanismo del bilancio partecipato). Nella zona di montagna la esigenza più volte palesata è quella delle strade e questa in lavorazione in particolare per il pessimo stato di usura.
    Magari non rimarranno nell’immaginario di chi quelle zone non le vive o non le frequenta, ma se c’è un bisogno reale, questo va soddisfatto al di la del consenso, si deve infatti guardare il bene comune (non sempre è stato così)

  3. Sta dicendo cose non vere e sta facendo propaganda Migliosi. Non faccia il servo sciocco..ce ne sono sin troppi in questo paese. Non è vero che fate le cose dopo aver ascoltato le esigenze dei cittadini perché noi in due anni abbiamo chiesto più volte la pubblica illuminazione, segnaletica stradale, marciapiedi,rifacimento manto stradale ma niente di tutto ciò è stato fatto. Il problema caro Migliosi è che siete come tutti gli altri e se non hai conoscenze o santi in paradiso non vieni nemmeno ascoltato. Altro che amministrazione del cambiamento,trasparenza ed altre cazzate del genere. Ma chi credete di prendere in giro???? 40.000 euro per i Droni li abbiamo trovati..per fare i lavori che ho elencato non ci sono soldi in bilancio!!! Chiaro caro il nostro Migliosi? Vediamo se avrà gli attributi per commentare quello che le abbiamo appena esposto…..

  4. Tanta pace,
    Io non mi reputo un servo, sciocco magari si, forse sciocco perché accetto la sua (o vostra) provocazione.
    Abbiamo fatto tre tornate su tutte le frazioni e di ogni incontro c’è un resoconto scritto che ci aiuta a capire cosa sta più a cuore alle persone in ogni frazione. Girare per le frazioni ad ascoltare lamentele e bisogni dovendo spesso dire che non sarà facile realizzare ciò che ci viene chiesto non è facile, significa metterci la faccia. Significa farlo non in imminenza delle elezioni per promettere mari e monti e poi campa cavallo, ma farlo sapendo che tra sei sette mesi quando tornerai sarai sotto il fuoco di fila degli scontenti (immancabili), ma anche raccogliendo la soddisfazione di chi vede quello che viene fatto in relazione a quanto era stato chiesto.
    Non faremo promesse tipo : TASSEREMO FLAT o DAREMO A TUTTI SOLDI PERCHE’ CITTADINI, noi sappiamo che questo non è compatibile con il bilancio, quindi non lo abbiamo promesso e diciamo che non lo faremo.
    Sui soldi per i droni le ho già risposto, e comunque va precisato che sono attività culturali finanziate non con i soldi dei cittadini assisani ma quelli della imposta di soggiorno, che per regolamento non vanno spesi per le cose che lei chiede.
    Per l’elenco che lei fa : <> che dire,
    non mi dice in che zona lei chiede o ha chiesto questi interventi,
    in realtà molte di queste cose in varie parti sono state fatte, tratte di pubblica illuminazione (S. Maria, Rivotorto), rifacimenti di segnaletica stradale (Rivotorto), marciapiedi (Assisi), rifacimento manto stradale le ho già risposto sopra di quanto è stato fatto,
    ma non solo questo,
    ampliamento della rete idrica (dove i pozzi non sono potabili) ampliamenti rete metano, sistemazioni importanti dei cimiteri in quasi tutte le frazioni, parcheggi, percorsi ciclopedonali, e tanto altro, Ma TUTTO E SUBITO non lo promettiamo e non lo possiamo fare, ci sarà nel tempo spazio per tante cose ancora, una dietro l’altra.
    Non so se viene capito o visto il cambiamento o la diversa trasparenza, ma questo è anche un fatto di valutazione personale, se la Juve gioca bene ma io porto l’inter ….. non dirò mai che l’altra squadra è più forte, magari sarà colpa dell’arbitro ?
    Per le richieste disattese mi impegno ad essere portavoce , se lei lo desidera, mi può inviare una mail su carlo.migliosi@libero.it, o su messanger, non so come altro fare per dirle la mia disponibilità.
    La saluto con la mia classica invocazione “tanta pace”

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*