Linee Città di Castello-Gubbio entusiasmano turisti e cittadini
La Regione Umbria potenzia i servizi di trasporto in occasione del Giubileo, registrando un crescente apprezzamento tra turisti e residenti. Dal 15 giugno al 15 settembre è attivo il progetto “Nuovi servizi per la mobilità del Giubileo in Umbria”, con collegamenti mirati lungo il cammino di San Francesco. Tra le linee più significative, spicca quella che unisce Città di Castello, Umbertide e Gubbio, offrendo quattro coppie di corse giornaliere, con fermate strategiche e orari studiati per garantire comodità e continuità.
Il percorso parte da Piazza Garibaldi a Città di Castello alle 8:00, 12:30, 14:00 e 18:00, transitando per Umbertide in Via Garibaldi e arrivando a Gubbio (P.40 Martiri) rispettivamente alle 9:25, 14:00, 15:25 e 19:25. Le corse di ritorno prevedono partenze da Gubbio alle 7:43, 12:00, 14:00 e 18:00, con fermata a Umbertide e arrivo a Città di Castello alle 8:55, 13:09, 15:09 e 19:09. Il costo dei biglietti varia da 6,30 euro in prevendita presso le biglietterie autorizzate a 7,50 euro se acquistati a bordo.
Il servizio sperimentale ha subito incontrato un crescente interesse da parte dei turisti, che da tempo richiedevano un collegamento diretto e affidabile con Gubbio, così come dagli abitanti dei tre comuni interessati, che lo utilizzano come nuovo strumento di mobilità quotidiana. L’iniziativa rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilità interna e un passo verso un sistema territoriale integrato.
Secondo l’assessore alla mobilità e trasporti di Città di Castello, Rodolfo Braccalenti, il progetto costituisce un test significativo per valutare la possibilità di prolungare il servizio anche nel periodo autunno-inverno. Braccalenti sottolinea l’impegno della Regione e il sostegno della presidente della seconda commissione regionale, Letizia Michelini, nell’attivare questa linea sperimentale: un anello che collega l’Altotevere con Gubbio e Assisi, aumentando la connettività, l’accessibilità e l’attrattività del territorio.
Il nuovo collegamento viene così percepito come un obiettivo strategico per il turismo culturale e religioso, capace di valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico regionale. L’esperienza accumulata durante i mesi estivi offrirà alla Regione elementi concreti per decidere eventuali finanziamenti e prolungamenti del servizio, consolidando un modello di trasporto integrato utile sia ai cittadini sia ai visitatori.

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