Tre giorni dedicata al mondo del turismo religioso e dei pellegrinaggi

Tre giorni dedicata al mondo del turismo religioso e dei pellegrinaggi

di Stefania Proietti
Sindaco di Assisi
E’ cominciata ieri 24 novembre la tre giorni dedicata al mondo del turismo religioso e dei pellegrinaggi, del turismo culturale, artistico e storico, dei territori, per far emergere le eccellenze dell’offerta nei rispettivi settori, offrendo agli operatori l’opportunità di incontro.Dopo i successi delle scorse edizioni (2015 e 2016 a Padova e 2017 a Roma) la Borsa del Turismo Religioso Internazionale approda dunque ad Assisi.

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Stefania Proietti

Il turismo religioso internazionale si articola sia nella sua dimensione pastorale e di fede (attraverso il pellegrinaggio), sia in quella culturale, in cui la pratica turistica ha come meta luoghi con una forte connotazione religiosa, ma con motivazioni diverse, riconducibili all’arte, alla cultura, alla spiritualità, all’etica sociale.

Nel mondo esistono migliaia di località che rispondono alle esigenze della domanda turistica religiosa, con differenziazioni territoriali, motivazionali, storiche, artistiche, culturali e con una “offerta” sempre più globale, interconnessa, strutturata, addirittura concorrenziale.

Oggi è stato annunciato ufficialmente che anche l’edizione 2019 si terrà ad Assisi


 

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24 Commenti

  1. Sapere che la Borsa del Turismo Religioso Internazionale farà tappa ad Assisi anche nel 2019 ci farà dormire tutti più tranquilli stanotte. Non si riesce proprio ad andare “oltre” al turismo religioso. Nessuno che tiri fuori idee concrete per attrarre nella nostra città un turismo diverso. Investimenti mirati…un assessorato alla cultura e turismo in mano a gente esperta del settore e non ai soliti noti del “faccio tutto io… guardate quanto sono bravo”. Continuiamo con manifestazioni di paese che vanno benissimo per i residenti ma che non attraggono certo turisti nazionali e tantomeno stranieri…riusciremo mai ad alzare il livello del turismo ad Assisi pur rispettando quello religioso???

  2. Hai altro nel tuo repertorio?? Sai che ti dico…sei simpaticissima!!! Continuerò a seguirti con curiosità. Mi piacciono le tue non-idee….buona serata….

  3. Concretezza è un sostantivo femminile che deriva da “concreto” e può essere usato sia al maschile che al femminile, per cui dire “sei simpaticissima” è sbagliato. Fatto grave per chi si professa tuttologo e possibile futuro “papa”.

  4. (divertito un po’), La grafia corretta è un po’ con l’apostrofo, perché la forma po’ è il risultato di un troncamento (poco > po’). Il Po è un fiume.

  5. Hai ragione…ho poco tempo per la “forma”…sono più bravo nella sostanza. Per la forma ci sono quelli come te che non hanno nulla da fare.

    • Consiglio vivamente di migliorare anche la forma, per la sostanza bisogna aspettare, ancora non c’è nessuna carica acquisita.

  6. Siate concreti e un po’ (con l’apostrofo) meno rissosi. Ne guadagnerebbe sicuramente il dialogo su cose importanti e rimarrebbe in secondo piano una diatriba che alla fine diventa sterile perché fine solo a Voi 2 che scrivete. Questi spazi dovrebbero essere usati, per me, per discutere, criticare e sopratutto dare spunti nuovi. Sapete che ormai si usano cellulari, tablet etc. ed a volte l’errore ortografico sfugge……perdonaci Concretezza, ma cerca di essere più concreto.

  7. A volte é giusto giocare e scherzare caro Luca, ma la miglior cosa con certe persone é l’indifferenza. Quindi concretezza addio

  8. Pace a voi,
    Luca Neri, non comprendo il senso del tuo commento.
    C’è stato un evento organizzato dal comune ? SI
    è stato fatto in Assisi dopo Padova, Padova, Roma ? SI
    Il prossimo anno sarà di nuovo in Assisi ? SI
    Hanno partecipato tra “venditori” ed “acquirenti” 170 soggetti ? SI
    E’ un settore in forte crescita dove Assisi è fulcro e crocevia di sentieri ciclo pedonali francescani e non, quindi ha interessi diretti e forti ? SI
    quindi TUTTO VERO, tutto concreto.
    Questo 2018 si avvia a divenire l’anno con maggior presenze turistiche in senso assoluto, quale è allora la lamentela ?
    Che si punta sui segmenti di turismo in crescita ?
    Per guidare l’offerta turistica degli operatori, il comune ha messo in piedi il progetto “Destinazione Assisi” sulla profilazione della domanda turistica ad Assisi, con il coinvolgimento diretto di strutture ricettive, attività commerciali, associazioni, Pro loco, agenzie viaggio, cittadini portatori di interesse, eventuali soggetti interessati che hanno voluto partecipare”.
    Queste sono le idee concrete di cui lei parla.
    Il progetto fatto dagli stessi operatori, per gli operatori .
    Quali manifestazioni da paese ? Il numero delle presenze nelle strutture ricettive parla da solo.
    Dorma pure sonni tranquilli e dia ogni tanto un occhio alle statistiche , potrebbe rimanere piacevolmente sorpreso ed accorgersi di aver parlato a vuoto, tanto per alzare il polverone, come fanno coloro che non avendo coscienza di cosa si parla sparlano di tutto e su tutto.

  9. Scusate ero fuori sede, pertanto mi sono perso la gioiosa polemica sull’apostrofo, certo che concretezza non ne fa passare una! Ma visto che sei così cavilloso, concretezza, debbo dirti che se c’è uno che è caduto in errore quello sei proprio tu. Luca Neri non mettendo l’apostrofo ha fatto un refuso, (veniale errore di battitura) tu invece confondendo la contrazione dell’aggettivo poco scritto con la “P” minuscola con il fiume Po scritto con la “P” maiuscola hai commesso un errore ben più grave.

    • Nessun errore. Intendevo proprio il fiume Po, l’unica eccezione senza apostrofo è quella di denominazione del fiume italiano (nonché più lungo d’Italia): il Po appunto, che va scritto senza apostrofo né accento ma con la lettera iniziale maiuscola, ad indicare il nome proprio. Meglio che resti fuori sede.

  10. Migliosi mi dispiace ma ha perso l’ennesima occasione per riflettere su quanto scritto da me. Invece di affannarsi subito a difendere i suoi padroni legga attentamente. Io ho criticato il fatto che in questa città non si vada oltre a quello che è un turismo religioso..di massa..che spesso arriva la mattina e riparte la sera..che mangia il panino e se ne va..o che percorre i cosiddetti cammini con lo zainetto ma dal punto di vista economico non lascia niente. Capisco anche che questo è il turismo clericale che a voi sta tanto a cuore visto quello che è successo 2 anni e mezzo fa. Ma agli albergatori ed a tutti gli operatori del settore ladcia ben poco. Quindi sottolineavo il fatto che bisognerebbe adoperarsi x fare investimenti mirati ed attrarre anche e ripeto ANCHE turismo un pochino più di nicchia. L’ho detto anche in un articolo in cui commentavo la problematica dell’aeroporto e di eventuali alternative allo stesso. Però bisogna essere capaci di farlo..servono idee…finanziamenti..organizzazione dell’assessorato alla cultura e turismo in mano a gente competente, ecc… Però a voi questo vi manda in tilt!!! Nessuno deve criticare o se lo fa pretendereste che arrivino suggerimenti e consigli su come fare. Ma se così fosse come potremmo essere alternativi a voi tra due anni? Veramente indisponenti e poco democratici. NON SONO AMMESSE CRITICHE altrimenti scatta subito la macchina della propaganda a difesa a volte dell’indifendibile. Caro Migliosi un po di sana autocritica e come ripeto spesso onesta’intellettuale…se ne è capace. Pace e bene.

  11. Una volta caro Neri “arrivava la mattina e ripartiva la sera” ora arriva la mattina e riparte la mattina. Non è polemica spicciola la mia, ma essendo a contatto con turisti sia italiani che stranieri ho potuto accertare che spessissimo il pranzo (la colazione) viene consumato altrove. Per poi soggiornare alle solite mete: Roma e Firenze. Questo è il vero problema che nessuno ha mai saputo o voluto risolvere. Ed è di questo che bisognerebbe discutere con gli amici di BRTI.

  12. Concretezza ci ha dato una notizia clamorosa, il Po è il fiume più lungo d’Italia e si scrive con la “p” maiuscola. Grazie per queste perle di sapere.

  13. Dico a te camillo quello che ho detto a grillo…non ne vale la pena..lascia perdere. Voliamo alti e lasciamo Concretezza con le sue cazz… Buona notte.

    • Volare alti significa farlo con cognizione di causa, mentre voi siete alla ricerca di notorietà gratuita e sconclusionata. Abbiamo già un governo nazionale che dove arretrare su tutto, quindi se le mie sono cazz…, le vistre sono innominabili. Qui chiudo questa tiritera, tanto la realtà sempre e comunque prenderà il sopravvento su ciò che è menzoniero e farlocco.

  14. In questo siamo d’accordo. Alla fine verrà premiato chi avrà le idee giuste e dimostrerà di sapere cosa significa amministrare. I venditori di fumo tali rimarranno.

  15. Ha mai provato ad entrare in un dibattito con idee, proposte, suggerimenti? Adesso si stava sviluppando una stimolante discussione sul turismo religioso (opportunità o vincolo) ostacolato dalle tue banali polemiche. Prova ad entrare nel merito e sii propositivo. Comincia a dire la tua opinione. Altrimenti seguiteremo a provocarci a vicenda senza costrutto.

  16. Pace a voi,
    breve replica al sig. Luca Neri per RIBADIRE che questo anno si avvia ad essere quello con maggiori presenze turistiche PERNOTTANTI, ovvero i numeri ci dicono che rispetto agli scorsi anni I PERNOTTAMENTI nelle strutture ricettive di Assisi saranno al TOP.
    Ripeto i PERNOTTAMENTI !!!!!!!!
    il mordi e fuggi non viene contato.
    Poi i pernottamenti sono la somma delle varie tipologie di offerte presenti, alberghi, agriturismi, B&B, strutture varie di accoglienza nel territorio.
    Ben vengano le idee, ma parlare di progetti futuri sulla carta o nelle menti esperte sono solo proiezioni future mentre invece i numeri misurano le presenze ORA !!
    E poi sarà necessario dire che il turismo arriva ad Assisi per mille motivi, tra cui il più importante è quello religioso, non vedo perché non lo si dovrebbe coltivare. Dal punto di vista degli operatori, interessano le notti (e relativo indotto) che i turisti passano nel nostro territorio, qualsiasi sia il motivo per cui vengono.
    Nel futuro spiegherete alla città le nicchie che intendete perseguire.
    Inoltre i turisti dei cammini non sono turisti poveri o sprovveduti, non sono solo portatori di zainetti, quello è un metodo di spostamento slow che tende a valorizzare un modo attento e lento di viaggiare per nulla sinonimo di turisti poveri.
    Non capisco ancora sinceramente a cosa si riferisce sul fatto che si vogliono suggerimenti e consigli………
    Il progetto strutturato dall’amministrazione è fatto CON gli operatori e PER gli operatori che vogliono partecipare, il comune ci mette le risorse.
    Più di così ….. cosa si può desiderare ? sbaglierò ma il numero di pernottamenti credo che sia un parametro che mette tutti d’accordo. Voi ci considerate dilettanti ma i numeri per ora ci danno ragione.

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