Assisi, scontro acceso sulla manutenzione tra i partiti

Assisi, scontro acceso sulla manutenzione tra i partiti

Minoranza denuncia degrado, replica dura della giunta

È confronto sempre più teso ad Assisi sul tema della manutenzione urbana, con la maggioranza e l’opposizione impegnate in un duro scambio di accuse. L’ultimo capitolo della contesa è stato innescato da una comunicazione del Comune sulla pubblica illuminazione, che ha invitato i cittadini a non rivolgersi agli uffici comunali né ai consiglieri, ma a contattare direttamente i soggetti competenti. Una precisazione che ha immediatamente sollevato la reazione delle forze di minoranza, alle quali è seguita una replica altrettanto energica da parte dei partiti che sostengono la giunta Stoppini.

Secondo la maggioranza – come scrive Maurizio Baglioni su La Nazione -, l’opposizione avrebbe costruito, attraverso post e comunicati diffusi sui social, un quadro emergenziale non corrispondente alla realtà. “Ogni segnalazione – hanno sottolineato – viene trasformata in dramma, come se bastasse un lampione guasto a descrivere una città in rovina”. A loro giudizio, la narrazione offerta dai consiglieri di minoranza non terrebbe conto della dimensione internazionale di Assisi, riconosciuta patrimonio mondiale dell’umanità e meta di milioni di visitatori. “Proprio il prestigio della città – è stato ribadito – impone a chi governa un impegno costante, ma non giustifica rappresentazioni allarmistiche”.

Non meno dura la controreplica delle opposizioni, firmata dai consiglieri Ivano Bocchini (Lista Civica Assisi al Centro), Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci (Lista Civica Eolo Cicogna), insieme a Francesco Fasulo (Forza Italia). Per questi esponenti, la giunta starebbe invece minimizzando problemi che incidono direttamente sulla quotidianità dei cittadini. “Non siamo noi a inventare emergenze – hanno dichiarato – ma loro a far finta che tutto vada bene, confidando che la sola gloria del passato basti a coprire le criticità presenti”.

La minoranza ha elencato una lunga serie di disservizi da affrontare: dalla pulizia delle forazze alla necessità di potature, fino agli interventi per contrastare cattivi odori e infestazioni. Sono stati richiamati anche i fossi e le siepi che ostacolano la viabilità, marciapiedi impraticabili per chi ha difficoltà motorie, assenza di servizi igienici pubblici in varie zone e perfino carenze evidenti a Santa Maria degli Angeli, a pochi metri dalla Basilica.

Lo scontro politico, dunque, si riaccende in un contesto già segnato da mesi di contrapposizione serrata. Da una parte la maggioranza, convinta che la narrazione negativa danneggi l’immagine della città; dall’altra l’opposizione, determinata a mantenere alta l’attenzione su criticità che, a loro giudizio, non possono più essere trascurate.

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