Ascensori panoramici per Assisi, via ai lavori nel 2026

Ascensori panoramici per Assisi, via ai lavori nel 2026

Porta Nuova avrà due impianti moderni da 60 posti totali

Sono iniziate le indagini geotecniche nell’area del parcheggio di Porta Nuova ad Assisi, primo passo verso la realizzazione di un innovativo impianto di risalita che andrà a sostituire la scala mobile dismessa lo scorso luglio per ragioni di sicurezza. I rilievi, svolti nei giardini e nella parte sottostante l’area di sosta, hanno consentito di raccogliere i dati necessari per la progettazione esecutiva di due nuovi ascensori panoramici, destinati a collegare con continuità il parcheggio al cuore del centro storico.

Gli elaborati tecnici, presentati dai progettisti della società Sintagma Srl, descrivono due cabine vetrate con una capienza complessiva di 60 persone, 30 per ciascun ascensore. A differenza della vecchia scala mobile, i nuovi impianti garantiranno sia la salita che la discesa, assicurando la continuità del servizio anche in caso di fermo di uno dei due.

Il confronto con l’amministrazione comunale si è svolto il 29 agosto, occasione in cui sono stati definiti i passaggi necessari per procedere con l’iter autorizzativo. Il progetto, che prevede l’acquisizione del nulla osta paesaggistico della Soprintendenza, è stato pensato per coniugare accessibilità, funzionalità e rispetto del contesto.

Il sindaco Valter Stoppini e l’assessore ai lavori pubblici Francesca Corazzi hanno sottolineato come l’obiettivo principale sia quello di offrire un’infrastruttura sicura, moderna e inclusiva, capace di agevolare cittadini e visitatori. La tabella di marcia prevede l’assegnazione dell’appalto integrato entro la fine del 2025 e l’avvio del cantiere nei primi mesi del 2026.

L’intervento rientra in un piano più ampio di riqualificazione del parcheggio di Porta Nuova, con opere strutturali finalizzate a eliminare le barriere architettoniche e a garantire la piena fruibilità dell’area. Il finanziamento, pari a 2 milioni di euro, è stato messo a disposizione dallo Stato tramite il CIPESS, nell’ambito delle iniziative per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, che ricorrerà proprio nel 2026.

Quando completati, i nuovi ascensori offriranno un collegamento diretto e confortevole, rafforzando l’immagine di Assisi come città capace di innovare la propria mobilità urbana nel rispetto della storia e del paesaggio.

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