Aeroporto e tassa di soggiorno, Luca Neri bacchetta il Partito democratico

Aeroporto e tassa di soggiorno, Luca Neri bacchetta il Partito democratico

Aeroporto e tassa di soggiorno, Luca Neri bacchetta il Partito democratico

dai Commenti,
Luca Neri
Continuano i tavoli,le riunioni,i pranzi di lavoro,le chiacchiere tra soggetti inesperti che si atteggiano a grandi strateghi per il rilancio di un aeroporto praticamente già morto in una regione di soli 800.000 abitanti (un sobborgo di Roma) per il rilancio (udite udite) del turismo religioso che è notoriamente un turismo “povero” e con connotati da “mordi e fuggi”!!!! E con che cosa vorrebbero finanziarlo!??

Con gli introiti della tassa di soggiorno. Assisi spenderebbe soldi per poter incrementare il turismo del trasimeno, di citta di castello,ecc… Spero siano solo chiacchiere come sempre e da incapaci della politica quali sono tutto finisca qui perché altrimenti sarebbe grave….

Di idee alternative all’aeroporto ce ne sono. Meno dispendiose e più attuabili. Idee x attrarre turismo di nicchia ce ne sono. Senza toccare gli introiti della tassa di soggiorno che va spesa per manifestazioni di interesse nazionale ed internazionale per Assisi ( ma non certo quelle ideate fino ad oggi).

Ma tutto ciò farà parte del progetto politico che tra 2 anni manderà a casa questi pseudo amministratori che hanno ridotto così la nostra regione e che stanno facendo altrettanto nella nostra stupenda città.


dai Commenti Barbara Chianella
Segretario Pd Assisi
Salve Sig. Neri Luca, nell’articolo è scritto che il finanziamento per il rilancio dovrà essere effettuato attraverso una imposta di scopo ovvero una imposta chiesta ai Comuni che beneficiano comunque dell’arrivo di turisti stranieri attingendo a loro volta alle loro imposte di soggiorno (prossimo passo esplicato nell’ultimo paragrafo).

Ovvero, non è che possa essere pensabile che il rilancio dell’unico aeroporto umbro possa avvenire solo a spese dei Comuni di Assisi e Perugia e della Regione, visto che se arrivano turisti, di grazia, si recano anche a Gubbio, Spoleto, Trasimeno e così via.

Per quanto riguarda la nostra stupenda Città, il degrado è stato creato da decenni di incuria di strade, edifici e strutture pubbliche (compreso l’Ospedale con il punto nascita chiuso, complesso degli Ulivi,e Pincio che sono argomento caldo tra i cittadini) a “beneficio” di lottizzazioni mostruose e musei fantasmagorici che non vengono assolutamente frequentati.

Mi spiace ma i cittadini si rendono conto ora di quello che non è stato fatto nel passato perché finalmente c’è condivisione anche con la gente dei vari progetti. Ultimo ma non ultimo, mi piacerebbe tanto conoscere le sue proposte oltre le sue lamentele. Buona giornata. Barbara

PS: sto ancora aspettando la sua disponibilità per incontrarla e fare due chiacchiere


da Luca Neri
Cara Barbara Chianella  il problema è che io non sono “allineato” con questa amministrazione, non tanto nei confronti del partito che lei rappresenta (anche se mi avete molto deluso visto che contate zero e non rappresentate più ormai nessuna parte della società) ma soprattutto sono distante anni luce dal “modo” di amministrare questa nostra amata città.

Le mie, anzi nostre, idee le teniamo ben strette perché tra 2 anni saranno quelle che ci permetteranno, insieme a tanti giovani con “teste pensanti” e svincolati dai soliti “giochetti” della politica (che ci hanno portato ad essere l’ultima regione per PIL) a dare alla nostra città un’amministrazione all’altezza delle sfide che ci attendono per rilanciare non solo la città di Assisi ma l’intera Regione Umbria, afflitta da decenni ormai dai soliti problemi e che nessuno in questo periodo così lungo è mai riuscito a risolvere per incapacità e perché impegnato a “mantenere le poltrone” dove ancora oggi personaggi che da trent’anni sono sulla scena politica vorrebbero ancora sedere.

Concludo ringraziandola per l’invito e Le assicuro che comunque ci confronteremo politicamente al momento opportuno. Le auguro buona giornata e buon lavoro.


ancora Luca Neri
Cara Chianella capisco la sua giovane età e la poca esperienza per il ruolo che ricopre ma proprio per questo le do’un consiglio..prima di scrivere si informi bene altrimenti rischia brutte figure. Non so di quali decenni parli ma le ricordo che il territorio di Assisi è stato trasformato durante le amministrazioni Bartolini (terremoto,giubileo,ecc..) con centinaia di opere pubbliche realizzate con il grande lavoro svolto dagli uffici comunali e la grande attenzione che era rivolta alle manutenzioni di strade, aree verdi,ecc..quindi affermare il contrario non è intellettualmente onesto.

Capitolo ospedale. Forse non lo sa ma la chiusura del centro nascita di assisi (come quelli di tanti altri piccoli ospedali) non è avvenuto per volontà politica locale ma per rispettare le linee guida ministeriali (governo di centro sinistra) sulla sicurezza delle nascite che preservano i bisogni minimi standard sia della madre che del neonato.

Per spiegarle in parole povere sono stati chiusi i centri che non prevedevano almeno 500 nascite all’anno e che non usufruivano di centri neonatali con la presenza di sale con terapia intensiva per eventuali energenze. Quindi la chiusura è stata fatta a salvaguardia di vite umane e non per un dispetto da parte di qualcuno.

Le ricordo ancora che l’ente che legifera in tema di sanità è la Regione governata da sempre dal partito che lei rappresenta. Per ultima ma non certo meno importante la condivisione dei progetti con i cittadini. Le assicuro che non avviene per tutti e non in maniera equa x tutte le frazioni. Segua il mio consiglio.

Si informi,sia intellettualmente onesta e visto che è giovane porti avanti quel rinnovamento all’interno del suo partito di cui si sente troppo parlare ma che non corrisponde realtà. E non fate i zerbini di nessuno. Non dite che va sempre tutto bene e che se sbagliate la colpa è degli altri. Buon lavoro

 

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