L’amministrazione invita a serietà e rigore istituzionale
L’opposizione cittadina continua a diffondere, attraverso post e video sui social, una rappresentazione della città che viene descritta ogni giorno come teatro di nuove emergenze. Una strategia comunicativa che, secondo la maggioranza, non corrisponde alla realtà e trasforma episodi marginali in presunti drammi urbani, con toni da cronaca nera.
Secondo l’amministrazione, i consiglieri di minoranza propongono una narrazione ripetitiva che presenta Assisi come una città in declino, priva di cura e attenzioni. Una linea che, a giudizio delle forze di governo, non rispecchia né il valore della comunità locale né l’immagine internazionale del territorio.
La città, riconosciuta come patrimonio mondiale dell’umanità e frequentata da milioni di turisti ogni anno, viene talvolta descritta sui social come luogo al limite dell’abbandono. Eppure, osservano i gruppi consiliari di maggioranza, non si può parlare di disastro per un lampione guasto o di pericolo strutturale per un ramo spezzato. Le esagerazioni, dicono, finiscono col dipingere una realtà parallela che non rende giustizia al ruolo istituzionale di chi siede in consiglio comunale.
Secondo le liste che sostengono l’attuale amministrazione, la minoranza non si limita a segnalare criticità ma ne fa il fulcro della propria agenda politica, spesso ridotta a raccolte fotografiche di buche, tombini o erba non tagliata. A loro giudizio, questo approccio tradisce le aspettative di chi aveva affidato alla destra locale un compito diverso: quello di formulare proposte costruttive e alternative concrete.
Il governo cittadino sottolinea di conoscere bene i problemi presenti sul territorio e di affrontarli con metodo, lavorando con sobrietà e rigore. Le azioni amministrative, spiegano, non hanno bisogno di titoli sensazionalistici per essere riconosciute, ma di continuità e capacità di risposta. Assisi, aggiungono, non deve essere descritta come un set cinematografico da catastrofe, bensì come una comunità viva, capace di misurarsi con le difficoltà quotidiane senza perdere dignità e prospettiva.
Per la maggioranza, il compito di chi ama davvero la città non è rincorrere i like sui social, ma sostenerla con lavoro quotidiano e con senso di responsabilità. La vera attenzione alla comunità, affermano, si manifesta con proposte e soluzioni più che con denunce mediatiche.
Assisi, ribadiscono i gruppi consiliari, ha bisogno di amministratori in grado di mantenere equilibrio e serietà nelle istituzioni. La città è conosciuta nel mondo per la sua storia, la sua spiritualità e il suo patrimonio artistico e culturale, valori che non possono essere ridotti a un elenco di disservizi minori.
Le forze di maggioranza confermano che non intendono replicare ogni giorno alle polemiche né entrare in conflitto costante con la minoranza. La linea dichiarata è quella di mantenere attenzione e impegno sul governo cittadino, secondo il mandato ricevuto dagli elettori nelle ultime elezioni amministrative del 25 e 26 maggio.
Alla base della loro posizione c’è l’idea che governare significhi garantire stabilità e capacità di risposta, non inseguire clamori mediatici. In questo senso, la scelta è quella di portare avanti l’attività amministrativa senza spettacolarizzazioni, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini.
Concludono i gruppi consiliari Assisi Domani, Assisi Civica, Partito Democratico, Progressisti per Assisi e Valter Stoppini per Assisi, sottolineando come la narrazione drammatica proposta dall’opposizione non rifletta la realtà vissuta dai cittadini né l’immagine internazionale di una città che resta punto di riferimento per turismo e cultura.

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