Circolo del Subasio e i firmatari della Mattonata, proposta per ripartire dopo lockdown

Gino Costanzi, Presidente del Circolo del Subasio, ha chiesto al Sindaco se il Comune avesse potuto invitare in Assisi i firmatari

 
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Circolo del Subasio e i firmatari della Mattonata, proposta per ripartire dopo lockdown

Circolo del Subasio e i firmatari della Mattonata, proposta per ripartire dopo lockdown

Il “Giovedì del Rotary” del 14 maggio 2020 aveva per oggetto il turismo in Assisi trattato dalla consocia Federica Mariani Marini e dal Sindaco  Stefania Proietti con la visualizzazione di oltre 350 persone. In quella occasione Gino Costanzi, Presidente del Circolo del Subasio, ha chiesto al Sindaco se il Comune avesse potuto invitare in Assisi i firmatari della mattonata proponendo loro un soggiorno di due – tre giorni con lo sconto del 20% sul costo dei pernottamenti – non difficile da ottenere – e con l’offerta di due spettacoli da parte delle tante Associazioni Assisane (uno offerto e già prenotato dal Circolo).

  • fare leva sia sui sentimenti religiosi

Poiché non potranno tornare in tempi brevi né tanti stranieri, né i milioni di persone (gruppi) degli anni scorsi, si ritiene necessario fare leva sia sui sentimenti religiosi che su quelli culturali di coloro che hanno voluto porre la propria firma sulla mattonata.

  • muoversi subito e trovare entro il 20 giugno una sintesi

Evidentemente è necessario muoversi subito e trovare entro il 20 giugno una sintesi, individuando cinque – sei date in modo da riunire in contemporanea varie famiglie interessate nei mesi di luglio e agosto, periodo certamente difficile per il turismo in Assisi e prima della riapertura delle scuole; naturalmente gli spettacoli richiamerebbero anche interessati dei comuni limitrofi; il Circolo è in grado di offrire ai partecipanti agli spettacoli un buon calice di vino con qualche salato.

In aggiunta vanno individuate an

Scusa cara mamma polacca, ma perché sei in Italia? Se la tua “povera” Polonia ha tutto quello che dici, perché vivi e fai vivere in Italia tua figlia? Ma perché nel 2000 sei venuta in Italia se la tua “povera” Polonia è perfetta come dici? Torna nella tua Polonia e non sputare nelle scuole italiane e nel piatto italiano dove mangi e che ti permette di stare in Italia. Che fai nella vita in Italia? Lavori? Insegni inglese? Lo fai in nero o sei una professionista con P.iva? Perché da quello che leggo, spero sia un errore del traduttore, tu dovresti insegnare inglese: “E solo il fatto che con me l’inglese è 2,3 ore a settimana, allargato a 5 se uno vuole”… Torna in Polonia, se l’Italia ti sta così stretta. Firmato: Italiana orgogliosa di aver studiato nelle scuole italiane, con tre lauree, di cui una in lingue
che altre date per i mesi successivi in corrispondenza di festività ravvicinate e quanto altro per sfruttare qualche ponte.  Il 20 giugno o anche prima andrebbe fatta comunicazione ai firmatari della mattonata.

Con l’auspicio che tale proposta concreta possa trovare accoglimento sia da parte del Comune sia da parte degli alberghi e/o agriturismi e con la certezza che un po’ di gente – non proprio pellegrini – in giro per Assisi farà lavorare anche le attività commerciali di qualsivoglia genere.

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