📰 Rassegna stampa 📰 – A rischio il Piatto di Sant’Antonio, Assisi, il presidente: “Tante incognite”

 
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Sant’Antonio Abate, la grande Festa di Santa Maria degli Angeli

A rischio il Piatto di Sant’Antonio, Assisi, il presidente: “Tante incognite”

Minoranze all’attacco del sindaco, Guarducci, Critiche ingeneroseS. MARIA DEGLI ANGELI Saltati per il Coronavirus il Calendimaggio, il Palio dei Rioni di Santa Maria degli Angeli, il Cambio Festival, la festa della ciliegia di Capodacqua, a forte rischio ora anche un altro appuntamento di grande significato per il territorio, il Piatto di Sant’Antonio, momento di devozione, solidarietà e socialità nella cittadina della Porziuncola. «In questo periodo, che solitamente è di preparazione per le iniziative che, in estate-autunno, precedono il Piatto, come Prioranza ci siamo adoperati per iniziative benefiche legate al Covid-19, dalla donazione di mascherine al Serafico al supporto per l’acquisto di un sanificatore per ambulanze – spiega Moreno Fortini, presidente dei Priori Serventi 2021, incaricati cioè di organizzare i vari appuntamenti -. Ma ora non c’è nulla di sicuro ed è difficile pensare di preparare iniziative e quant’altro; potrebbe essere un’edizione di transizione nel quale noi potremmo fare da traghettatori».

Detto che il Piatto di Sant’Antonio Abate da anni e anni celebra il patrono degli animali, devozione forte in Santa Maria degli Angeli dove per intercessione del Santo, nella seconda metà dell’800, cessò un’epidemia che colpiva gli animali. La festa, che ha il suo giorno più importante nel mese di gennaio – quindi il 17 gennaio 2021 – è preceduto da manifestazioni nei mesi che precedono tale data, organizzata dalla Prioranza in carica. «Con gli altri priori ci siamo sentiti, ci sono idee, ma non ci siamo potuti incontrare men che meno organizzare: troppa l’incertezza legata all’evoluzione del Coronavirus. Come si fa a pensare a iniziative con centinaia, migliaia di persone? Come consumare il ‘piatto’ con le restrizioni che ci cono per i ristoranti, legati al Covid?

C’è il rischio di una festa mozzata». Fortini e gli altri priori – Matteo Buzzavi, Michele Capone, Alessio Feliciani, Alessandro Fioroni, Giacomo Fioroni, Andrea Pennaforti, Franco Piselli, Stefano Pucciarini, Roberto Raspa, Simone Tarpanelli, Matteo Visconti – stanno insomma guardando all’evolversi della situazione. «Ci si dovrà confrontare e vedere se ci sono i margini per lo svolgimento di qualche iniziativa, in particolare per il giorno più importante, ma ci vuole tempo e certezze che il Coronavirus non consente. Come prioranza siamo disponibili a essere traghettatori per questa edizione del Piatto di Sant’Antonio, pronti poi a organizzare l’edizione del 2022». M.B.

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