Canonizzazione di Carlo Acutis, celebrazioni ad Assisi

Canonizzazione di Carlo Acutis, celebrazioni ad Assisi

Il 7 settembre messe, maxischermi e riti solenni

La città serafica e l’intera diocesi si preparano a vivere con intensità la canonizzazione di Carlo Acutis, fissata per domenica 7 settembre alle ore 10.00 in piazza San Pietro a Roma, con la celebrazione solenne presieduta da Papa Leone XIV. Per l’occasione è atteso l’arrivo a Roma di circa 800 pellegrini umbri, che raggiungeranno la capitale grazie a un treno speciale messo a disposizione dalla diocesi. Parallelamente, ad Assisi, sono previsti appuntamenti e celebrazioni pensati per accompagnare spiritualmente i fedeli che sceglieranno di restare in città, partecipando così a distanza a un evento che segna un momento storico per la Chiesa e per l’Umbria.

Il cuore delle celebrazioni sarà il Santuario della Spogliazione, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove il giovane beato è sepolto. Alle 9.00 di domenica verrà celebrata una prima messa per accogliere i pellegrini già presenti, mentre all’interno della stessa chiesa sarà predisposto un maxischermo che consentirà di seguire in diretta la liturgia di canonizzazione da Roma. Per permettere la più ampia partecipazione, altri due schermi saranno collocati nella sala della Spogliazione e nella sala dei Vescovi, sempre all’interno del complesso del Santuario.

Il programma prevede nel pomeriggio, alle ore 16.00, una nuova celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria Maggiore. L’indomani, lunedì 8 settembre, giornata segnata dalla solenne messa di ringraziamento delle 12.00 a Roma presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, sarà ancora Assisi a ospitare la prima celebrazione post canonizzazione. Alle ore 18.00, nel Santuario della Spogliazione, monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, presiederà una messa speciale, alla presenza dei genitori di Carlo e delle principali autorità civili e religiose umbre.

Il calendario dei riti proseguirà il 14 settembre, alle ore 18.00, nella cattedrale di San Rufino, quando verrà celebrata la messa di ringraziamento in concomitanza con la consegna del nuovo piano pastorale interdiocesano. Un ulteriore momento di preghiera è previsto per domenica 28 settembre, alle 10.30, con la celebrazione nella Basilica di San Francesco, presieduta dal cardinale Lazarus You Heung-sik, prefetto del Dicastero per il Clero.

Il mese di ottobre sarà segnato da altre due solenni celebrazioni: il 5 ottobre, alle ore 18.00, la Basilica di Santa Maria degli Angeli accoglierà la messa di ringraziamento officiata dal cardinale Semeraro; infine il 12 ottobre, memoria liturgica di San Carlo, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, guiderà la celebrazione eucaristica delle ore 11.00 nel Santuario della Spogliazione, chiudendo così il ciclo di celebrazioni.

L’attesa per la canonizzazione trova un’ulteriore tappa preparatoria già il 27 agosto al Meeting di Rimini, con un panel dedicato ai “Nuovi Santi”, durante il quale verranno approfondite le figure di Carlo Acutis e di Pier Giorgio Frassati. L’incontro, ospitato alle ore 19.00 nell’auditorium Isybank D3, sarà trasmesso in diretta da diversi canali nazionali e internazionali. Vi prenderanno parte Antonia Salzano, madre di Carlo, il vescovo Sorrentino, Bernhard Scholz, presidente del Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, Paolo Asolan, docente di teologia pastorale fondamentale e preside al Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense, oltre a Marco Cesare Giorgio, presidente del Centro Culturale Pier Giorgio Frassati.

L’appuntamento offrirà un’occasione di riflessione sul carisma e sull’attualità di due figure di giovani santi che hanno lasciato un segno profondo nella Chiesa contemporanea. Le domande centrali saranno rivolte a comprendere che cosa li abbia spinti a cercare la pienezza della vita, a rifiutare la mediocrità e a vivere con radicalità il Vangelo. Nella prospettiva del Giubileo 2025, la testimonianza di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sarà presentata come modello di una gioventù capace di cercare originalità, libertà interiore e un amore autentico per Dio e per gli altri.

Tutta la città di Assisi si appresta quindi a diventare nuovamente punto di riferimento per i fedeli, che vedono in Carlo un simbolo della spiritualità digitale e un testimone della fede cristiana vissuta nel quotidiano. Con i pellegrini attesi a Roma e con quanti parteciperanno in Umbria, la canonizzazione si annuncia come un momento di intensa partecipazione collettiva, in grado di unire la dimensione locale con quella universale della Chiesa cattolica.

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