Conferenza Episcopale Umbra, inaugurato ad Assisi Anno Accademico 2020-2021 degli Istituti Teologico e Superiore di Scienze Religiose

 
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Conferenza Episcopale Umbra, inaugurato ad Assisi Anno Accademico 2020-2021 degli Istituti Teologico e Superiore di Scienze Religiose

Dare vita nel tempo ad un campus universitario teologico obiettivo dei due Istituti

Circa 400 persone tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo vivranno dall’Anno accademico appena inaugurato la nuova sede degli Istituti Teologico (ITA) e Superiore di Scienze Religiose (ISSRA) di Assisi, presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” della città serafica, fino ad oggi ospitata nella Custodia del Sacro Convento.

La conferenza stampa per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2020-2021 si è tenuta nella mattinata di venerdì 25 settembre nell’aula magna dei due Istituti a cui sono intervenuti: mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Presidente della Conferenza Episcopale Umbra e Moderatore dei due poli accademici, Padre Giulio Michelini, ofm, Preside dell’ITA, e Suor Roberta Vinerba direttore dell’ISSRA.

Questi Istituti sono promossi dalla Conferenza episcopale umbra e dalle Famiglie religiose francescane e sono gestiti dalla Fondazione “Benedetto da Norcia e Francesco d’Assisi”, eretta dalla Congregazione per l’Educazione cattolica ed aggregata alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma.

Il settimanale cattolico umbro La Voce ha dedicato, nel numero in edicola questo fine settimana, un inserto di quattro pagine, con approfondimenti ed interviste, ai cinquanta anni di avventura dei due Istituti e ai loro progetti futuri e al Seminario Regionale.

I tre relatori hanno illustrato le finalità degli Istituti che offrono un approccio teologico alle questioni relative alla contemporaneità: economiche, sociali e storiche, con occhio particolare a questo difficile momento per le conseguenze del Covid-19. Emergenza sanitaria che ha accentuato anche le fratture interiori e sociali.

I due Istituti, oltre alla formazione dei sacerdoti, dei religiosi e delle religiose, degli insegnanti di religione, degli operatori pastorali, si propongono di accompagnare chi ricerca le ragioni della propria fede ed hanno un sogno: quello di dare vita nel tempo ad un campus universitario teologico.

L’arcivescovo Boccardo ha sottolineato che «la prima finalità dei due Istituti è quella ecclesiale. E’ in questo orizzonte che tutte le discipline insegnate, pur con contenuti e metodi propri, ricevono una prospettiva specifica: far crescere la Chiesa».

Padre Michelini ha illustrato le specificità dell’ITA: «la formazione culturale, biblica e teologica dei candidati ai ministeri ordinati e agli altri ministeri ecclesiali, la formazione permanente del Clero e la preparazione dei laici. L’ITA dà la possibilità di acquisire un titolo accademico parificato ad una laurea». Il preside dell’ITA ha sottolineato che «le lezioni in emergenza Covid-19 saranno sempre con i docenti in aula, vera e virtuale al tempo stesso. Le lezioni verranno fornite frontalmente a quelli che vogliono e possono essere presenti e saranno identiche per quelli che le seguiranno da casa tramite computer».

Suor Vinerba ha evidenziato come «all’ISSRA si sono iscritti molti giovani e diversi liberi professionisti. Questo Istituto è la cerniera di dialogo con la cultura contemporanea ed è il volto estroverso del sapere teologico nei confronti del mondo. I nostri iscritti avranno la concreta possibilità di avere un posto di lavoro come insegnanti di religione. Nell’arco di dieci anni, infatti, saranno molti quelli che nelle diocesi umbre andranno in pensione e le cattedre disponibili non saranno sufficientemente coperte da quanti si stanno formando».

I due Istituti hanno dato vita ad una nuova identità visiva e campagna di comunicazione progettate da “BCPT Associati” e centrata su quattro strade ideali, quattro modi di accesso ai percorsi formativi dei due Istituti: “Riparto per… cercare, rispondere, comprendere, insegnare”.

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