Papa Leone XIV proclama i giovani santi a San Pietro
Da oggi la Chiesa cattolica festeggia due nuovi santi: Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Lo ha stabilito Papa Leone XIV durante la canonizzazione presieduta sul sagrato della Basilica di San Pietro, la prima celebrata da quando è salito al soglio pontificio. Al momento della proclamazione, migliaia di fedeli hanno accolto i nuovi santi con un lungo applauso spontaneo, seguito dalla processione all’altare per la venerazione delle reliquie, come riportato nel comunicato stampa ufficiale.
Il Papa ha dichiarato: “Ad onore della Santissima Trinità, per l’esaltazione della fede cattolica e l’incremento della fede cristiana, dichiaro santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis e li iscrivo nell’Albo dei santi”. Il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero per le cause dei santi, ha ricordato la vita breve ma intensa dei due giovani, entrambi morti per malattie improvvise, sottolineando la loro santità esemplare per il terzo millennio: Acutis, attraverso il digitale, e Frassati, con la carità sociale e l’impegno ecclesiale.
Papa Leone XIV ha enfatizzato il rischio di sprecare la vita lontano dal progetto di Dio e ha richiamato l’esempio di San Francesco d’Assisi, che, giovane e ricco, scelse la povertà e la dedizione ai più deboli. Ha poi evidenziato come entrambi i nuovi santi abbiano vissuto la fede in maniera semplice ma intensa: la messa quotidiana, la preghiera, l’adorazione eucaristica e la confessione.
Carlo Acutis, morto a 15 anni nel 2006, ha imparato a incontrare Gesù in famiglia, a scuola e nella comunità parrocchiale, integrando studio, sport, preghiera e carità. Pier Giorgio Frassati, giovane torinese del 1901-1925, ha testimoniato la fede con gioia, impegno nelle associazioni ecclesiali e sostegno ai poveri, tanto da essere soprannominato “Frassati Impresa Trasporti”.
Un elemento centrale della canonizzazione sono stati i miracoli attribuiti all’intercessione dei due santi, che hanno contribuito alla loro proclamazione. Carlo Acutis è associato alla guarigione inspiegabile di Valeria, studentessa costaricana di 21 anni, che il 2 luglio 2022 cade dalla bicicletta a Firenze riportando un trauma cranico grave. La madre, devota di Acutis, affida la figlia al beato ad Assisi: la ragazza guarisce giorno dopo giorno senza spiegazione medica. Il miracolo legato a Pier Giorgio Frassati riguarda Juan Manuel Gutierrez, giovane seminarista statunitense, che nel 2018 subisce una rottura completa del tendine di Achille. La sua devozione e le preghiere costanti conducono a una guarigione considerata inspiegabile dai medici.
La canonizzazione ha visto la partecipazione di 70mila fedeli, tra cui i familiari di Acutis e i discendenti di Frassati, con delegazioni dall’Italia, Gran Bretagna, Polonia e l’Ordine di Malta. Alla celebrazione erano presenti 36 cardinali, 270 vescovi, oltre 1.700 sacerdoti e il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Sulla facciata della Basilica spiccavano i ritratti dei due giovani: Frassati in giacca e cravatta, Acutis con la maglietta rossa.
Il Papa ha ricordato come i due giovani santi rappresentino un modello di vita per i giovani, invitandoli a orientare la propria esistenza verso il bene e a fare della propria vita un capolavoro. “Non io, ma Dio”, diceva Carlo; “Se avrai Dio per centro di ogni tua azione, allora arriverai fino alla fine”, diceva Pier Giorgio, testimonianze oggi guida per milioni di fedeli.

Commenta per primo