Opera grafica di Marini presentata il 4 gennaio al Sacro Convento
La comunità di Rivotorto si prepara a un passaggio simbolico che intreccia memoria, spiritualità e identità territoriale: la presentazione del Calendario 2026 dedicato agli 800 anni di San Francesco, un progetto editoriale che inaugura ufficialmente il percorso celebrativo dell’Ottavo Centenario Francescano. L’iniziativa verrà svelata domenica 4 gennaio alle 17.30, nella Sala Stampa del Sacro Convento, luogo che da sempre custodisce la storia e la voce del Poverello.
Il calendario nasce come un oggetto da sfogliare, ma soprattutto come un racconto visivo che accompagna mese dopo mese il cammino spirituale e culturale della comunità. A firmarne la struttura grafica è Eraldo Marini, professionista noto per la capacità di trasformare immagini e testi in un linguaggio narrativo capace di evocare atmosfere, luoghi e memorie. La sua interpretazione mette in dialogo le antiche testimonianze dei biografi francescani con gli scenari che ancora oggi custodiscono la presenza del Santo, restituendo un’opera che unisce rigore estetico e profondità simbolica.
Ogni pagina del calendario è stata concepita come una tappa di riflessione, un invito a riscoprire il legame tra la vita di Francesco e la quotidianità delle comunità che vivono ai piedi del Subasio. La scelta di presentare l’opera ad Assisi non è casuale: rappresenta un gesto che riafferma il rapporto storico tra Rivotorto e i Frati Minori Conventuali, un legame che attraversa secoli e che trova nel Sacro Tugurio uno dei suoi riferimenti più riconoscibili.
La Pro Loco di Rivotorto, promotrice dell’iniziativa insieme alla Parrocchia, sottolinea come il calendario sia stato pensato per custodire «l’anima di una terra che continua a raccontarsi» attraverso immagini e parole. L’obiettivo è offrire alle famiglie uno strumento che non sia soltanto decorativo, ma che accompagni l’intero anno con un filo narrativo coerente, capace di unire tradizione, spiritualità e senso di appartenenza.
L’appuntamento di domenica offrirà l’occasione per conoscere da vicino il lavoro svolto, approfondire le scelte artistiche e aprire ufficialmente un anno che si preannuncia ricco di appuntamenti, celebrazioni e momenti di condivisione per tutta la valle spoletana. L’ingresso è libero, e la comunità invita cittadini, amici e sostenitori a partecipare a un evento che segna l’avvio di un percorso collettivo di memoria e rinnovamento.


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