San Francesco unisce le istituzioni italiane presso Assisi

Meeting francescano: giovani in cammino tra preghiera e vita

Un evento solenne dedicato alla memoria del Poverello umbro

La solennità del Sacro Convento si prepara a ospitare un momento di altissimo valore simbolico e istituzionale. Giovedì 12 marzo, la comunità dei frati accoglierà una nutrita delegazione composta da 250 rappresentanti delle massime cariche dello Stato italiano. L’occasione è legata alla venerazione delle spoglie mortali del Santo, un rito che richiama l’identità profonda del Paese e le radici francescane che ne innervano la cultura e la storia.

Il benvenuto presso la Sala Cimabue

Il programma ufficiale prenderà il via alle ore 19:00 (fino alle 21) all’interno della Sala Cimabue, cuore pulsante del Centro Convegni Colle del Paradiso. L’accoglienza sarà curata direttamente da fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento, che aprirà i lavori insieme a figure di spicco del panorama politico nazionale. Tra gli interventi previsti figurano quelli dell’onorevole Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei deputati, e della senatrice Maria Domenica Castellone, Vicepresidente del Senato. Il dialogo istituzionale sarà arricchito dal contributo di Davide Rondoni, alla guida del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia.

Il cammino silenzioso verso la Cripta

Concluso il momento dei saluti ufficiali, l’intera delegazione si sposterà nella suggestiva cornice della Basilica inferiore. Qui, i rappresentanti delle istituzioni seguiranno il percorso canonico dei pellegrini, un tragitto intriso di spiritualità che conduce direttamente davanti alle spoglie del Poverello. Il protocollo prevede un tempo dedicato esclusivamente alla preghiera individuale e silenziosa, permettendo ai presenti di rendere omaggio alla figura del Santo in un clima di raccoglimento e rispetto assoluto.

Partecipazione corale delle alte cariche

L’elenco degli intervenuti testimonia l’eccezionalità dell’evento. Oltre ai vertici di Camera e Senato, Assisi vedrà la partecipazione di esponenti della Corte dei Conti, dell’Avvocatura dello Stato e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra le figure chiave confermate spiccano l’onorevole Guido Castelli, impegnato nella gestione della ricostruzione post-sisma, e l’onorevole Francesco Zaffini, Presidente della commissione Affari sociali del Senato. La presenza di questi attori istituzionali sottolinea l’importanza civile del messaggio francescano nel contesto contemporaneo.

L’ottavo centenario e la memoria storica

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. Questo appuntamento istituzionale non rappresenta solo un atto di devozione, ma un riconoscimento formale del ruolo che la Basilica e l’ordine dei frati minori conventuali rivestono come custodi di un patrimonio morale condiviso. Save the date per questa giornata che vedrà la città di Assisi nuovamente al centro del dialogo tra fede e istituzioni pubbliche, unite nel segno del messaggio di pace e fraternità.

Dettagli dell’Evento Istituzionale

Data: Giovedì 12 Marzo 2026

Orario: Dalle ore 19:00

Luogo: Sala Cimabue, Centro Convegni Colle del Paradiso – Assisi (PG)

Il prossimo 12 marzo, la città di Assisi diventerà il fulcro di un incontro di straordinaria rilevanza civile e spirituale.
Una delegazione composta da 250 rappresentanti delle istituzioni italiane, tra cui i vertici di Camera e Senato, si riunirà
presso il Sacro Convento per rendere omaggio alle spoglie mortali di San Francesco. L’evento inizierà nella Sala Cimabue
con il benvenuto ufficiale del Custode, fra Marco Moroni, affiancato dalle alte cariche dello Stato come Lorenzo Fontana
e Maria Domenica Castellone. Questo appuntamento si inserisce nel quadro solenne delle celebrazioni per l’ottavo centenario
della morte del Santo, patrono d’Italia. Dopo i saluti istituzionali, i partecipanti seguiranno il percorso dei pellegrini
fino alla Basilica inferiore per un momento di raccoglimento silenzioso e preghiera individuale davanti alla tomba del Poverello.
Saranno presenti esponenti della Corte dei Conti, dell’Avvocatura dello Stato e della Presidenza del Consiglio, sottolineando
il legame indissolubile tra i valori francescani e l’identità nazionale. L’iniziativa rappresenta un ponte tra la memoria
storica e l’impegno civile contemporaneo, invitando a una riflessione profonda sulla pace e la fraternità in un luogo
che è simbolo universale di dialogo. Un’occasione unica per vedere le massime autorità unite nel segno della spiritualità umbra.

1 Commento

  1. Speravo che almeno in occasione dell’ottocentenario di San Francesco questo “teatrino” della politica venisse meno e che chiunque volesse rendere omaggio alle spoglie di chi ha predicato umiltà….povertà…fratellanza..si presentasse come semplice cittadino prenotando come tutti…facendo la fila come tutti. Mi dispiace dirlo ma oltre ai nostri politici che sono abituati ai teatrini anche i Francescani non mi sono piaciuti affatto.I soliti privilegi per i soliti “noti”.Sono un illuso.

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