Festa della Liberazione per ricordare i valori della democrazia

 
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Festa della Liberazione per ricordare i valori della democrazia

E’ stato un 25 aprile inconsueto a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ma le autorità comunali e i rappresentanti delle associazioni anche se per pochi minuti hanno voluto deporre una corona di alloro davanti a due monumenti simbolo della Città. Così alle 11 il sindaco Stefania Proietti, accompagnato dagli esponenti delle associazioni dei carabinieri, dei bersaglieri, degli alpini, degli invalidi e reduci di guerra e dei partigiani, ha omaggiato la targa dedicata a Giovanni Becchetti, il giovane antifascista ucciso nel 1921, e poi tutti insieme si sono diretti al monumento ai caduti in piazza Martin Luther King per un minuto di raccoglimento nel segno dei valori fondanti della nostra Costituzione e della nostra Repubblica.

In serata la Rocca Maggiore, simbolo di Assisi, verrà illuminata con le luci del tricolore per ricordare la Liberazione ma anche per lanciare un segnale visivo di unità in questo momento drammatico; la Rocca resterà illuminata, ogni sera, fino al 2 giugno, festa della Repubblica, a simboleggiare un legame tra le due festività nazionali.

“Non potevamo non essere qui in questa giornata che ricorda la nostra storia – ha detto il sindaco Stefania Proietti -, i nostri principi di democrazia, libertà e pace. Questa crisi ci sta mettendo a dura prova e per uscirne dobbiamo essere uniti perchè soltanto insieme ce la faremo. Come Sindaco e Città di assisi aderiamo all’appello #iorestolibero (https://www.25aprile2020.com/) lanciato da Carlo Petrini per raccogliere fondi a favore di Caritas e Croce Rossa. Una delle tante iniziative di queste settimane che dimostrano come nei momenti difficili il nostro Paese sa ricompattarsi all’insegna della vera solidarietà”.

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