Riaprono i cancelli dei 13 cimiteri di Assisi, lunedì 4 maggio comincia fase 2

 
Chiama o scrivi in redazione


Riaprono i cancelli dei 13 cimiteri di Assisi, lunedì 4 maggio comincia fase 2

Riaprono i cancelli dei 13 cimiteri di Assisi, lunedì 4 maggio comincia fase 2

«Da domani, 4 maggio, sarà consentito far visita ai defunti nei cimiteri cittadini, ma sempre nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro e del divieto di assembramento, e a determinate condizioni. Per la necessità di operare con misure di contenimento per evitare il diffondersi del contagio, dal 19 marzo erano state sospese le visite ai propri cari nei cimiteri della Città di Assisi».

Lo ha deciso l’Amministrazione comunale di Assisi che procede quindi e alla riapertura delle visite al pubblico nei cimiteri anche alla luce di quanto previsto dal nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile scorso e a tale scopo ha stilato alcuni criteri operativi volti a prevenire il contagio e a far visita ai propri defunti in sicurezza.

13 camposanti della città

Da domani, dunque, saranno riaperti i cancelli dei 13 camposanti della città ma sarà una riapertura controllata perché sottoposta a determinate condizioni relative alle modalità di accesso.


Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Scarica [274.00 B]


«Sarà obbligatorio, infatti, il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro – spiega un comunicato di Palazzo dei Priori – e del divieto di assembramento. E’ fatto obbligo dell’uso di mascherine e guanti o in alternativa a questi ultimi va garantita l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante».

Sindaco ha anche stabilito l’accesso contingentato

Nei criteri operativi per la riapertura in sicurezza dei cimiteri comunali, il sindaco ha anche stabilito l’accesso contingentato per ogni cimitero, in pratica ha deciso dei limiti di ingresso, diversi ovviamente a seconda della grandezza di ogni sito, delle persone in contemporanea. L’accesso ai cimiteri sarà possibile tutti i giorni, sabati e domeniche inclusi, per ora solo al mattino dalle 8,30 alle 12,30 e la permanenza all’interno non potrà protrarsi per un tempo superiore a 30 minuti a persona per dare modo a tutti di poter accedere entro l’orario di apertura prestabilito.

«I controlli e il presidio degli ingressi – dice il sindaco in una nota stampa – saranno effettuati, in questa prima fase, grazie al personale volontario delle Confraternite di Assisi, che l’Amministrazione sentitamente ringrazia per l’importante ausilio offerto in questa fase di graduale riapertura».

L’apertura dei cimiteri verrà monitorata al fine di verificare l’efficacia delle misure tratteggiate e la definizione di eventuali correttivi necessari ad aumentare il grado di sicurezza.

Le cerimonie funebri

Il Decreto consente, a partire dal prossimo 4 maggio, “le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Continuerà la possibilità per i fiorai e florovivaisti con sede nel Comune di Assisi di portare, per conto dei cittadini che ne faranno richiesta, fiori sulle tombe e sulle lapidi dei defunti.

Forte esigenza sociale

Consapevoli della forte esigenza sociale da parte della popolazione di poter far visita e pregare sulle tombe dei propri defunti – ha affermato il Sindaco – abbiamo adottato, d’intesa con i competenti Uffici comunali, una ordinanza e criteri operativi di sicurezza con i quali tutti i 13 cimiteri comunali vengono riaperti. Poichè siamo ancora in fase di emergenza ed è necessario essere cauti, per non vanificare gli sforzi compiuti finora, l’accesso ai cimiteri, per ora, sarà consentito in orari predeterminati con controllo agli ingressi e obbligo di indossare mascherine e guanti (o, in alternativa, gel igienizzante), il tutto nel doveroso rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento sociale minimo”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*