Conclusa ad Assisi la Marcia della Pace

Conclusa ad Assisi la Marcia della Pace

Il Papa invia un messaggio, inaugurato il “Piazzale della Pace”

ASSISI – Si è conclusa alla Rocca Maggiore di Assisi la Marcia della Pace Perugia-Assisi 2025, con la partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero. Ad aprire il corteo il grande striscione con la scritta “Fraternità” seguito dai gonfaloni delle istituzioni.

«Ci hanno boicottato, ma vedete quanti siamo» ha affermato dal palco Flavio Lotti, coordinatore del comitato organizzatore, salutando la folla che ha raggiunto la sommità del colle assisano per il momento conclusivo della manifestazione.

Durante l’evento, il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, ha letto un messaggio inviato da Papa Francesco ai partecipanti e agli organizzatori della Marcia. Nel testo, il Pontefice ha rivolto «un cordiale saluto» a tutti i presenti, invitando a implorare il dono della riconciliazione e della concordia in tutte le regioni del mondo colpite dai conflitti.

Il Papa ha auspicato che la manifestazione possa «sostenere l’impegno degli organismi internazionali in favore di soluzioni rispettose dei diritti di ciascuno e capaci di creare le condizioni necessarie perché all’odio subentri l’amore, all’offesa il perdono». Il messaggio si è concluso affidando tali intenzioni «alla Madre di Dio e a San Francesco».

Dal palco, il sindaco di Assisi, Walter Stoppini, ha ringraziato i partecipanti e ricordato il valore simbolico della giornata: «Grazie della vostra presenza: Assisi accoglie il popolo della pace. La marcia è una prova che la speranza cammina ancora, che la speranza non si è arresa».

Il primo cittadino ha poi annunciato l’intitolazione dell’area antistante la Rocca Maggiore, tradizionale punto di arrivo della marcia, come “Piazzale della Pace”. La targa inaugurale è stata scoperta alla presenza del sindaco di Betlemme Maher Nicola Canawati, del vescovo monsignor Sorrentino, della presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi, del vicesindaco Veronica Cavallucci e dell’assessore Francesca Corazzi.

La Giunta comunale ha spiegato che la nuova denominazione, che sostituisce quella precedente di “Piazzale delle Libertà”, rappresenta «un omaggio alla storica Marcia e un segno di speranza di fronte ai drammatici scenari di guerra che colpiscono numerose popolazioni nel mondo».

«Dedichiamo questa scelta – ha aggiunto Stoppini – a tutti coloro che credono nella pace, che la costruiscono ogni giorno e non si arrendono all’indifferenza. La dedichiamo soprattutto ai giovani, perché ricordino che la pace non è scontata ma va difesa e coltivata quotidianamente».

Durante il momento conclusivo è intervenuto anche il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha definito la manifestazione «uno squarcio di luce in un momento di buio».

«La speranza – ha detto Conte – nasce da un primo passo di pace in Palestina e dal popolo della pace che oggi riempie le piazze. Quando i governi vedono i cittadini, soprattutto i giovani, manifestare con il proprio corpo il desiderio che la Costituzione sia rispettata, che l’articolo 11 sulla pace sia pienamente applicato, allora si riaccende la speranza. Marciamo per le vittime delle guerre, per chi subisce crudeltà, e perché non ci siano più guerre né vittime».

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