ZES spinge Assisi verso un confronto urgente con la Regione

ZES spinge Assisi verso un confronto urgente con la Regione

Mozione per includere Assisi nella ZES unica discussa in città

La ZES torna al centro del dibattito politico locale con una mozione depositata in Consiglio comunale e destinata alla discussione nella seduta del 22 gennaio, un passaggio che potrebbe segnare un punto di svolta per il futuro economico di Assisi. L’iniziativa, presentata da Assisi al Centro e dalla lista Eolo Cicogna Sindaco, punta a ottenere un impegno immediato dell’amministrazione affinché si apra un confronto diretto con la Regione Umbria per includere il Comune all’interno della Zona Economica Speciale.

Il documento porta la firma dei consiglieri Ivano Bocchini, Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci, che sollecitano un’azione rapida per evitare che la città resti esclusa da un sistema di agevolazioni ritenuto strategico. La recente estensione della ZES Unica a Umbria e Marche, prevista dalla Legge 171/2025, ha infatti aperto una finestra di opportunità che, secondo i promotori, Assisi non può permettersi di perdere.

L’ingresso nella ZES garantirebbe alle imprese locali benefici immediati e misurabili: crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali, interventi agevolati sugli immobili produttivi, iter autorizzativi più rapidi e un quadro amministrativo semplificato. Un insieme di strumenti che, nelle intenzioni dei proponenti, potrebbe trasformarsi in un motore di rilancio per le aree produttive e in un fattore di attrazione per nuovi investimenti.

I consiglieri sottolineano anche una criticità già evidente: la disparità di trattamento tra Assisi e altri Comuni limitrofi già inseriti nella ZES, come Bastia Umbra. Un’impresa che opera sul territorio assisano, spiegano, oggi non può accedere agli stessi incentivi fiscali garantiti a un’azienda dello stesso settore situata a pochi chilometri di distanza. Una condizione che, secondo i firmatari, genera uno svantaggio competitivo capace di indebolire ulteriormente il tessuto economico locale.

La mozione viene presentata come una scelta “di buon senso”, orientata a superare contrapposizioni politiche e a concentrare l’attenzione sull’interesse della città. I promotori chiedono alla maggioranza di assumere una posizione chiara e di sostenere un percorso che, a loro giudizio, potrebbe incidere in modo significativo sulla capacità di Assisi di restare attrattiva e competitiva in una fase economica complessa.

Nel dibattito che si aprirà in aula, il nodo centrale sarà la volontà dell’amministrazione di avviare un’interlocuzione formale con la Regione e di rivendicare per Assisi un ruolo pieno all’interno della ZES Unica. Una decisione che, se accolta, potrebbe segnare l’inizio di una nuova stagione di politiche economiche orientate alla crescita e alla rigenerazione delle aree produttive del territorio.

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