Giacominazza di Luana Rondinelli al Teatro degli Instabili

Giacominazza di Luana Rondinelli al Teatro degli Instabili
Con Giacominazza si fa largo una talentuosa complicità fisica e verbale tra due donne

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno con lo il pluripremiato spettacolo “Taddrarite”, torna sul palco degli Instabili Luana Rondinelli insieme a Giovanna Mangiù in “Giacominazza”.

Giacomina, vittima dell’oppressione e della malignità della gente cerca di scappare da una realtà che la rende schiava e le impone un determinato comportamento che la società vuole.

È pronta a lasciare tutto pur di essere se stessa ma a complicare le cose arriva un’infatuazione improvvisa che potrebbe far saltare i suoi piani; da lì l’idea di andare dalla cartomante del paese, perché “se la gente è così cattiva quell’amore non è altro che il frutto di un malocchio”.

Lo sguardo stolto di chi ti guarda di traverso, lo sguardo “schifiato”, molesto, indagatore e punitivo nei confronti di “Giacominazza”, davanti all’omosessualità dichiarata; lo sguardo del “lontani da me” di chi come Mariannina ha tante cose da nascondere, ma le ha nascoste bene e alla gente piace così.

Un dialogo fra due donne, due generazioni, due modi opposti di affrontare la vita, unite dalla stessa passione, dallo stesso modo di voler esserci a tutti i costi contro i pregiudizi inutili, contro il chiacchiericcio che spesso ci perseguita senza nessun motivo preciso solo perché “la gente” ha voglia di sparlare.

Una lingua fresca, di grande impatto sonoro resa musicale dalla scelta dei termini, dall’alternanza di registri comici, proverbi, espressioni crude o italianizzate: “Ho cercato il più possibile di lasciare spazio alla parola e alla passione interpretativa e il dialetto siciliano ne facilita il risultato”. (Luana Rondinelli)

  • Vincitore al concorso “Teatri Riflessi Festival Nazionale di Corti Teatrali” di Catania, come miglior drammaturgia (Luana Rondinelli) e miglior attrice.
  • Selezionato nella rassegna “Ma che cos’è questa drammaturgia contemporanea?” presso il Teatro Tor Bella Monaca di Roma.

Giacominazza

 Dalla rassegna stampa

“….con Giacominazza si fa largo una talentuosa complicità fisica e verbale tra due donne che si snoda nel denso intreccio dialettico di parole e scambi, di ritmo poetico e musicalità linguistica registicamente ben amalgamata nell’inseguirsi costante e pungente di drammaticità e sarcasmo, di angoscia e ironia, di cruccio interiore e simpatica beffa esteriore.” (Dalla recensione di Nicole Jallin per “Quarta parete”)

“Quanto sono importanti i pregiudizi, i pareri altrui, l luoghi comuni in una piccola società? Tanto, troppo a volte. Togliamo pure la piccola società ed estendiamo il confine alla nazione intera: il risultato, purtroppo, non cambia. Viviamo in un contesto dominato dall’apparenza, dove l’anticonformismo è accettato solo se omologato, mentre la reale libertà individuale è un lusso che non tutti possono permettersi. La paura di non essere accettati può implicare delle scelte coraggiose o, il più delle volte, uno stato di autocastrazione: nel primo caso si può finire isolati o scherniti, nel secondo si diventa un piccolo mattone di quel muro scellerato.”( Dalla recensione di Nicola Delnero per Paperstreet).

Regia

LUANA RONDINELLI

Aiuto regia

SILVIA BELLO

Musiche originali

ADRIANO DRAGOTTA

Assistente alla regia

LAURA PALMERI

Prodotto da:

ACCURA TEATRO

PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI – Via Metastasio 18, Assisi (PG)

Tel. 333 7853003 – 335 8341092 – info@teatroinstabili.comwww.teatroinstabili.com

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