La memoria liturgica del Beato Carlo Acutis: convegno e mostra

La memoria liturgica del Beato Carlo Acutis: convegno e mostra

La memoria liturgica del Beato Carlo Acutis: convegno e mostra

La memoria liturgica – La memoria liturgica del Beato Carlo Acutis, che si celebra il 12 ottobre, è stata inaugurata giovedì 10 ottobre presso la Sala della Spogliazione del Vescovado di Assisi con un convegno intitolato “Frà(i) giovani, tra disagio e speranze”. Questo incontro ha offerto un’importante opportunità di riflessione sul disagio giovanile, ponendo l’accento sulle speranze dei giovani e sulla loro ricerca di un senso profondo nella vita. Presenti all’evento numerose personalità, tra cui il vescovo delle diocesi di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, insieme a professionisti del settore psicologico e sociale.

Il convegno ha visto la partecipazione di figure significative come Laura Pizziconi, psicologa-psicoterapeuta, padre Mirko Mazzocato, responsabile del Servizio giovani dei frati minori di Umbria e Sardegna, e don Antonio Coluccia, fondatore dell’Opera San Giustino di Roma, attivo nel contrasto allo spaccio di droga e alla criminalità. Tra il pubblico erano presenti anche molti studenti dell’Istituto alberghiero di Assisi, evidenziando l’importanza dell’evento per le nuove generazioni.

Durante la sua relazione, padre Mazzocato ha evidenziato il significato positivo del termine “fratello”, sottolineando il desiderio dei giovani di stare insieme e di creare legami di fraternità. Ha affermato che la solitudine dei giovani è spesso un segnale del loro bisogno di connessione, sia tra di loro che con Dio. Ha esortato tutti a prestare ascolto a coloro che mostrano empatia e a cogliere le loro speranze, spesso trascurate.

Don Antonio Coluccia ha affrontato il tema delle periferie e della condizione giovanile, denunciando la realtà delle piazze di spaccio, dove la vita umana è poco valorizzata e dove molte persone vivono in isolamento. Coluccia ha spiegato che, sebbene molti giovani possano apparire soddisfatti con ciò che hanno, essi mancano spesso di motivatori e punti di riferimento, come furono per lui San Francesco e Carlo Acutis. Ha messo in guardia contro la droga, definendola “il più grande bluff”, e ha invitato i giovani a “innamorarsi della libertà” e a riconoscere il valore inestimabile della vita, insegnato da Cristo, che ha sempre testimoniato l’importanza dell’amore e della misericordia.

Laura Pizziconi ha approfondito le complessità dell’adolescenza, sottolineando quanto sia difficile delineare i confini tra disagio e patologie in questo periodo della vita, caratterizzato da molteplici cambiamenti. Ha esortato genitori e insegnanti a essere attivamente presenti nella vita dei giovani, incoraggiandoli a dialogare e a creare un ambiente di fiducia.

Monsignor Sorrentino ha concluso il convegno ponendo l’attenzione sulle figure emblematiche di Gesù, San Francesco e Carlo Acutis. Ha citato un momento significativo in cui Gesù, quando interrogato su come vivere in modo grande e bello, ha risposto di seguire i comandamenti di Dio. Ha poi ricordato come Francesco si sia spogliato della ricchezza materiale per abbracciare una vita di semplicità, e ha infine parlato di Carlo, che, pur provenendo da una famiglia agiata, ha scelto di vivere con beni essenziali e ha abbracciato la propria missione spirituale con gioia. Sorrentino ha concluso affermando che la felicità si raggiunge attraverso la relazione con Gesù, il quale ha bisogno di ciascuno per rendere il mondo un luogo migliore.

Le iniziative legate alla memoria liturgica del Beato Carlo Acutis proseguiranno il venerdì 11 ottobre alle ore 16:30, con l’inaugurazione della mostra dedicata ai miracoli eucaristici, realizzata dal giovane Carlo Acutis. L’evento si terrà nella Sala dei Vescovi presso il Santuario della Spogliazione e presenterà una rassegna fotografica accompagnata da descrizioni storiche riguardanti i principali miracoli eucaristici riconosciuti dalla Chiesa nel corso dei secoli, avvenuti in diverse parti del mondo.

In serata, alle ore 21, presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, si svolgerà un’adorazione eucaristica dal titolo “Tu sei la nostra speranza”, animata dagli studenti dei frati Cappuccini. Questa celebrazione rappresenta un ulteriore momento di spiritualità e riflessione per i partecipanti.

Il giorno successivo, sabato 12 ottobre, sarà caratterizzato da ulteriori eventi significativi. Alle ore 11, avrà luogo una Santa Messa celebrata da fr. Simone Calvarese, ministro provinciale della Provincia Serafica dei Frati Minori Cappuccini. Alle ore 18, monsignor Sorrentino presiederà la Santa Messa in memoria del Beato Carlo, creando un momento di comunione e spiritualità per tutti i presenti.

In conclusione della giornata, alle ore 21, si terrà nel Santuario della Spogliazione una serata di preghiera e musica con Martín Valverde, un noto musicista molto apprezzato nei Paesi di lingua spagnola, devoto del giovane Beato. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, rendendo accessibile a tutti l’opportunità di partecipare a questo evento di celebrazione e riflessione.

Questi eventi non solo onorano la memoria del Beato Carlo Acutis, ma offrono anche uno spazio di riflessione sulle sfide che i giovani affrontano oggi, sottolineando l’importanza di una comunità solidale e di riferimenti spirituali nel loro percorso di crescita. L’invito finale è a seguire l’esempio di Carlo Acutis, abbracciando la libertà e la speranza come principi fondamentali per affrontare le difficoltà della vita.

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