Fasulo, trasparenza amministrativa ad Assisi istanze di Forza Italia

Fasulo, trasparenza amministrativa ad Assisi istanze di Forza Italia
avv Francesco Fasulo

Nuove verifiche del consigliere comunale Fasulo ad Assisi

Il capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale di Assisi, Francesco Fasulo, ha formalmente depositato tre nuove istanze di accesso agli atti nella giornata odierna, martedì 26 maggio 2026. L’iniziativa punta a fare piena luce sull’attribuzione delle consulenze legali e dei servizi professionali gestiti direttamente dall’amministrazione e dalle sue società partecipate. L’esponente dell’opposizione contesta la proliferazione di affidamenti diretti di modico valore economico che, secondo la sua denuncia, rischiano di consolidare rendite di posizione prive di un reale confronto concorrenziale sul mercato.

I dettagli dei tre accessi agli atti

La prima richiesta documentale presentata dal consigliere azzurro è indirizzata direttamente agli uffici municipali di Assisi. Si tratta di un atto integrativo che si allaccia a un precedente esposto dell’ottobre 2025. In quella circostanza l’ente fornì unicamente i dati sui patrocini legali legati ai contenziosi in tribunale, tralasciando l’intero comparto delle attività stragiudiziali. La nuova istanza esige la rendicontazione specifica di tutti i pareri scritti e delle consulenze fuori dal tribunale.

Il secondo documento mette nel mirino la società Assisi Gestione Servizi S.r.l., azienda interamente controllata dal Comune. Fasulo richiede l’elenco completo di tutte le collaborazioni legali affidate dal primo gennaio 2020 a oggi. La giurisprudenza amministrativa riconosce infatti ai consiglieri il potere ispettivo anche sulle realtà partecipate, superando lo schermo societario privatistico per ragioni di tutela dei fondi pubblici.

La terza e ultima istanza riguarda invece i settori della grafica e dell’editoria, analizzando le spese comunali dal 2020 a oggi per manifesti, brochure, pubblicazioni istituzionali e contenuti digitali. Pur trattandosi di cifre singolarmente contenute, la somma complessiva delle ripetute commesse allo stesso fornitore potrebbe superare le soglie previste per l’obbligo di gara.

Il nodo degli affidamenti diretti ripetuti

Alla base della mossa delle opposizioni vi è una critica profonda al sistema operativo dell’ente. Pur riconoscendo la piena legittimità formale concessa dal Codice dei contratti pubblici per le spese sotto soglia, il capogruppo di Forza Italia sottolinea il pericolo di un’assenza prolungata di rotazione. Il flusso economico continuo verso i medesimi professionisti rischia di compromettere la percezione di imparzialità della pubblica amministrazione. I cittadini, secondo il consigliere, conservano il diritto fondamentale di verificare i criteri di selezione e l’entità dei compensi erogati con il denaro della collettività.

La proposta degli elenchi pubblici e della rotazione

Per superare l’attuale gestione dei servizi minori, l’esponente di Forza Italia ha annunciato la presentazione formale di una proposta di delibera nelle prossime settimane. Il progetto prevede l’istituzione di veri e propri elenchi aperti di prestatori d’opera suddivisi per competenze professionali, dai grafici ai consulenti tecnici e legali. Tali albi, aggiornati periodicamente, dovranno trovare spazio sul portale del Comune nella sezione dedicata all’amministrazione trasparente. Gli uffici municipali saranno così vincolati ad attingere a questi elenchi rispettando il principio cardine della rotazione paritaria, garantendo parità di accesso a tutti i professionisti abilitati del territorio umbro in conformità con i principi costituzionali di buon andamento della macchina pubblica.

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