Umanesimo clinico al centro del dibattito medico ad Assisi
ASSISI, 27 maggio 2026 – Una riflessione profonda per unire il pensiero filosofico all’esercizio quotidiano della professione sanitaria. La Cisl Medici Umbria, in sinergia con la Federazione nazionale Cisl Medici e la Cisl Umbria, promuove un importante appuntamento nazionale intitolato “Bioetica: dalla conoscenza etica alla pratica clinica”. L’evento scientifico e culturale si svolgerà venerdì 29 e sabato 30 maggio presso l’Hotel HS Assisi Cenacolo, richiamando accademici, scienziati ed esponenti del mondo ecclesiastico per affrontare le nuove sfide tecnologiche della sanità moderna.
L’iniziativa nasce dalla necessità impellente di colmare la distanza tra le teorie morali e l’azione sul campo, specialmente in un’epoca segnata da continue innovazioni tecnologiche e da una crescente complessità strutturale del sistema sanitario. Il segretario generale della Cisl Medici Umbria, Luca Nicola Castiglione, ha sottolineato come la rapidità delle trasformazioni tecnologiche odierne renda indispensabile mantenere la cura come un atto profondamente umano.
Di conseguenza, il sindacato non intende limitarsi alla mera tutela dei lavoratori, ma vuole farsi promotore attivo di una cultura medica capace di guardare al futuro senza smarrire i valori fondanti della professione. Il programma si sviluppa attorno a quattro pilastri concettuali definiti dagli organizzatori: l’etica legata alla responsabilità, il valore della cura unito alla compassione, la tutela assoluta della dignità della persona e lo sviluppo continuo di conoscenza e innovazione.
I lavori prenderanno il via nel pomeriggio di venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 15, con l’apertura affidata a Tullo Ostilio Moschini, coordinatore delle politiche socio-sanitarie della Cisl Umbria. Successivamente, l’incontro vedrà il saluto di accoglienza del Vicario Generale della Diocesi di Assisi, Monsignor Giovanni Zampa, seguito dagli interventi istituzionali dei vertici sindacali. Tra questi figureranno Sauro Rossi, segretario confederale Cisl, Angelo Manzotti, segretario generale Cisl Umbria, Luciana Cois, segretaria generale Cisl Medici, e lo stesso Luca Nicola Castiglione. Inoltre, il prestigio dell’appuntamento sarà confermato dai saluti ufficiali della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della vicepresidente dell’assemblea legislativa regionale, Bianca Maria Tagliaferri. Parteciperà attivamente anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, atteso sia per l’introduzione istituzionale sia per un contributo scientifico programmato nel corso dei panel successivi.
La prima sessione scientifica metterà a fuoco i concetti di responsabilità clinica e la filosofia del prendersi cura. Don Massimo Angelelli, direttore dell’ufficio nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana, esaminerà l’articolata complessità della bioetica nei suoi molteplici campi di applicazione. Di seguito, il Rettore Massimiliano Marianelli guiderà i presenti in un percorso intitolato all’umanità, analizzando il confine tra il sapere scientifico, il limite biologico e la responsabilità dell’atto medico. La giornata si concluderà con il contributo di Marco Moschini, professore ordinario di Filosofia teoretica e direttore di dipartimento presso l’ateneo perugino. Il docente focalizzerà il proprio intervento sul momento in cui la patologia si manifesta, proponendo un’etica applicata e una responsabilità che rispondano direttamente alle necessità comunicative del paziente.
La mattina di sabato 30 maggio, con inizio dei lavori fissato alle ore 9, sarà dedicata all’esplorazione dei contesti operativi più specifici e territoriali. La dimensione ospedaliera verrà trattata da Cecilia Becattini, ordinario di Medicina Interna all’Università di Perugia e presidente della Società Italiana di Medicina Interna. Successivamente, la prospettiva si sposterà sulla continuità terapeutica transmurale grazie all’intervento di Danila Valenti, direttrice di dipartimento e della rete delle cure palliative all’Azienda Usl di Bologna, nonché figura di vertice del comitato etico della Società Italiana di Cure Palliative.
Infine, le frontiere della modernità scientifica saranno analizzate attraverso tre focus tematici cruciali.
Antonio Maria Pagano, responsabile della commissione nazionale salute mentale del sindacato, collegherà l’intelligenza artificiale alla bioetica psichiatrica.
Le nuove tecnologie digitali, inclusa la telemedicina, saranno analizzate dal chirurgo e bioeticista Fabio Emili, cofondatore del Centro di Bioetica Fileremo. Pasquale Gallo, responsabile della commissione nazionale bioetica della Cisl Medici, chiuderà le relazioni approfondendo l’assistenza etica all’interno degli hospice.
I dibattiti saranno moderati dai dottori Emanuela Midolo e Attilio Maurano, offrendo l’opportunità di acquisire 7 crediti ECM per i professionisti della sanità.

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