Elezioni Umbria, Francesca Di Maolo è la candidata unitaria alla presidenza della regione

Elezioni Umbria, Francesca Di Maolo dice no, e non si candita alla regione

Elezioni Umbria, Francesca Di Maolo è la candidata unitaria alla presidenza della regione

Pare sia stato deciso. Il nome del candidato unitario sarebbe arrivato questo pomeriggio con la venuta di Luigi Di Maio ad Assisi. Il capo politico del M5S dopo essere stato al Cortile di Francesco pare sia stato da lei, al Serafico di Assisi. Ebbene sì, il candidato unitario del Pd-M5s dovrebbe essere la presidente del Serafico, Francesca Di Maolo. Una candidatura francescana, una donna impegnata molto nel sociale..

L’accordo sembrerebbe sia stato raggiunto con il benestare di tutti, ci sarebbe anche l’ok del terzo polo: Umbria civica, verde sociale. Non c’è ancora l’ufficialità ma fonti ben informate confermano. Al telefono la diretta interessata non risponde, ha mandato un sms scrivendo: «Non posso, sono a cena».

Di Maolo pare che ancora non abbia deciso. Ha delle resistenze, perché ha degli impegni importanti con l’istituzione che guida. Ricordiamo che è la presidente del Serafico di Assisi, struttura di riabilitazione, molto conosciuta. Ma molti personaggi del mondo politico stanno facendo di tutto per convincerla, perché è l’unica – a loro dire – fuori dai giochi politici e con le caratteristiche del civismo chieste da Di Maolo e dal M5S.

Ora sta a Di Maolo decidere, ma l’ufficialità potrebbe arrivare nelle prossime ore. Intanto il Movimento 5 stelle approva il “patto civico per l’Umbria” col 60,9% che i pentastellati hanno deciso votato nella piattaforma Rousseau.

Francesca Di Maolo di 48 anni, laureata in Giurisprudenza all’Università di Perugia. E’ sposata, ha una figlia di 20 anni. Dal 2013, appunto, è presidente dell’Istituto Serafico di Assisi.

 

 

13 Commenti

  1. Stefania Proietti.
    Non pervenuta.
    Chi entra in Conclave da Papa, esce sempre da Cardinale!!!!
    Adesso, che la Pulzella della Costa di TREX, ha bussato a tutte le porte, ricevendo l’accoglienza che possono avere i Testimoni di Geova, quando per loro uffizio suonano la domenica mattina presto alle porte delle case, a chi busserà???
    In politica, non è mai la somma che fa il totale.
    Penso che questa notte, oltre ad essersi sgonfiata dalle borie e dalle vanità politiche, passerà una notte insonne a cercare le porte dove poter andare a bussare!!
    Per “Pietas” Cristiana, vi prego a chiunque, di candidarla a qualche cosa, magari a qualche torneo di briscola, a qualche concordo ippico, o qualche gara di tiro al piccione, insomma candidate questa povera donna, Mater Familias, a qualche cosa. Fatelo per il suo bene….

  2. Caro/Cara Concretezza,
    Che parolone!! Secondo me, con questa difesa d’ufficio, sembra essere facente parte del cerchietto magico della Pulzella della Costa di TREX. Cerchietto, perché anche il PD pare averla scaricata, non è una offesa alla Augusta persona, nemmeno alla Sua Maestà, ma la mera constatazione di fatti oggettivi. Che forse Lei, concretamente, non conosce fino in fonfo.
    Vede, capisco che per le prebende distribuite a destra e a manca, qualcuno sia ancora rinchiuso nel bunker della Cancelleria, ma la capitolazione è prossima. Se non funzionale, certamente politica.
    Finora, per ambire allo scranno regionale, con stipendi e rimborsi da favola, circa € 12.000,00 al mese, si è comportata come una belva famelica, ma ha trovato abili domatori.
    Un po’, come si dice a Genova, ha fatto come la Bella di Torriglia, tutti la vogliono, ma nessuno se la piglia……
    Come ho già detto altre volte, chi entra da Papa in Conclave, ne esce da Cardinale….
    Meditate gente, meditate gente……

  3. Personalmente e nella mia vita fin qui trascorsa, non essendo un politico e alla mia età (63 anni), non ho nessuna voglia di diventarlo. Quindi non lo faccio per difesa di chi può benissimo difendersi da solo. Lo faccio perché, soprattutto in questo blog, ci sono i “sotuttoio”, i quali, sono individui che, spesso con arroganza e con scarsa propensione all’autocritica, si ergono a difensori morali di tutto, che sia politica o di convivenza civile, spesso senza chiedersi se ne hanno l’autorevolezza o le capacità.
    Di sotuttoio è pieno il mondo, per ogni argomento, hanno una opinione e la difendono a spada tratta, senza alcuna disponibilità al confronto.
    I sotuttoio, da qualche anno, hanno un alleato formidabile, i siti social, dove la platea è ampia, possono scatenare tutta la loro irrefrenabile presunzione, proponendo messaggi deliberatamente ostili e provocatori su qualsiasi argomento, per il quale il sotuttoio è, ovviamente, il massimo esperto esistente.
    Il sotuttoio è anche un validissimo opinionista e non c’è argomento che non conosca e possa sviscerare alla perfezione, dalla vita comune alle missioni spaziali su Marte. Chiaramente, la madre di tutti gli argomenti è la POLITICA.
    Il sotuttoio è ovviamente un fine ed esperto politologo, stratega sopraffino di tattica e stratagemmi elettorali, e qualora nutra una fede politica, lui ne rappresenta ovviamente la massima espressione vivente. Il sotuttoio spesso vive e si rotola nel suo stesso ego, ovviamente smisurato, e da questo pulpito, nel quale spesso solamente lui si riconosce, decreta sentenze su tutti coloro che si azzardano a contraddirlo o semplicemente a riprenderlo. Non c’è bisogno di essere un politico o di parteggiare per qualcuno per riconoscere l’individuo saccente, basta guardarsi intorno o leggere nei blog.

    • Questo dimostra ancora di più che ho ragione. La realtà culturale italiana è deprimente e lo sdoganamento di comportamenti devianti da parte di politici da strapazzo, sembra autorizzare chiunque a dire ciò che vuole, dimenticando le primarie basi del vivere sociale, l’educazione e il rispetto del prossimo.

  4. Si chiama libertà di opinione cara concretezza. È figlia della democrazia e la tua reazione è l’ennesima dimostrazione di ciò che penso da sempre. Non amate la critica..chi può pensarla diversamente da voi. Chi si permette di contestare e contrastare sono soggetti dai comportamenti devianti…arroganti…”sotuttoio”…addirittura da querela..fortunatamente il cittadino sta prendendo sempre più coscienza del bluff di certi soggetti ed è pronto,appena se ne presenterà l’occasione, a mandare a casa chi ha dimostrato di non essere all’altezza di amministrare questa città ma di possedere una presunzione ed una ambizione politica smisurata addirittura per proporsi come guida della nostra già ampiamente bistrattata regione. Fortunatamente qualcuno da Perugia ha posto il veto sulla candidatura di certi soggetti sicuramente ritenuti non all’altezza per poter guidare la Regione vista la pochezza dell’azione amministrativa che ha espresso sul nostro territorio. Se la libertà di pensarla diversamente da te..se la libertà di avere teste pensanti…se la libertà di esprimere la propria opinione sono da querelare prego si accomodi. Ma non riuscirete mai ad annullare la nostra libertà e continueremo a dire sempre ciò che pensiamo. Che ti piaccia o no. Pace e bene direbbe Don Migliosi.

    • C’è un’enorme differenza tra la sana e costruttiva critica politica e le insinuazioni volgari e pretestuose, volte solo a demolire e infangare, non il politico, ma tutta la persona, e con lei la sua vita persona e la sua sfera familiare. Riflettici.
      Per quanto riguarda i “sotuttoio”, quale esempio migliore se non quello di osservare chi da mesi, se non da anni, scrive critiche su questo blog su ogni argomento, con una presunta sapienza, da far apparire meschina qualsiasi fonte del sapere. Quattro gatti che miagolando tra loro, si credono leoni giustizieri, ma rimangono solo gatti che, come tutta la specie, invadono i territori altrui, ma guai a toccare il loro. Tutto può essere preso, ma nulla dato. Quindi, considerando la “sapienza e la conoscenza” messa in campo da costoro, non può esserci né dialogo e tantomeno dibattito, è superfluo e inutile, il copione è già scritto e gli attori ci sono.

  5. Le critiche preconfezionate della “Concretezza” non mi tangono, Luca Neri ha ben esposto quanto sopra e sottoscrivo.
    In più, pure io porgo l’auspicio del “Don Migliosi”, a “Concretezza” di Pace e Bene.
    Aggiungo un accorato appello alla candidata in pectore.

    Esimia Avv.to Francesca Di Maolo,
    Lei ha una grande reputazione guadagnata sul campo. Ha una grande responsabilità, nel dirigere l’”Istituto Serafico”, ed aggiungo, che lo fa con impegno e successo.
    Non si lasci incantare dalle sirene della politica. La Sua reputazione se la è sudata e, perderla in politica basta il tempo di un lampo.
    Non solo perché il Suo nome è stato solo un ripiego, ma per il fatto che partirà già sconfitta in partenza, non tanto per la Sua persona, che ribadisco eccezionale e rimando alle prime righe.
    Per il fatto che essere già di ripiego e per un agglomerato di forze che sono legate insieme con il vinavil annacquato, non è gratificante e foriero di buona ventura.
    Si troverebbe senza dubbio a perdere e forse faranno portare a Lei il fardello della sconfitta.
    Si ricordi, che poi le sirene presto si trasformeranno in delle terribili Erinni.
    Mediti attentamente, prima di farsi buttare con forza nell’agone della politica di oggi.
    È un consiglio.
    Se a Lei piacesse perdere facile, allora vada. Di certo non Le verrà in ausilio Atene Guerriera.
    Con immutata stima.

  6. Detto da lei, “pace e bene” sembra un controsenso, ma tant’è che è inutile argomentare.
    P.S. un consiglio alla Di Maolo, vista la solomonica fatta sopra, toccherei tutto il ferro dell’Istituto Serafico.

  7. Lei ci parla di rispetto e ci chiama “quattro gatti che miagolano”… che invadono il territorio altrui. Ha ragione. Inutile parlare con lei. Fortunatamente siamo lontani anni luce e con una concezione della libertà e rispetto altrui direi agli antipodi. Io ho sempre criticato il politico e la sua azione amministrativa. MAI LA PERSONA. LEI INVECE SI PERMETTE DI CHIAMARCI QUATTRO GATTI. Si faccia un esame di coscienza prima di scrivere..di pontificare e venire qui a farci la “paternale”. E con questo chiudo. Sinceramente ho cose più importanti e gratificanti che star qui a sprecare il mio tempo con chi NON VUOL CAPIRE. ( ripeto: non vuol capire).

  8. Dedico a “Concretezza” alcuni secondi, oggi si direbbe una clip, del meraviglioso film del grande regista Mario Monicelli, “Il Marchese del Grillo”, interpretato magistralmente da Alberto Sordi. Una piccola perla di saggezza….Absit iniuria verbis…..

    https://youtu.be/gTV5nUPuoHo

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