Pasolini e Assisi, il grande successo dello spettacolo “Caduto da sempre”

Pasolini e Assisi, il grande successo dello spettacolo “Caduto da sempre”

Pasolini e Assisi, il grande successo dello spettacolo “Caduto da sempre”

La città di Assisi ha ritrovato, ancora una volta, la voce di Pier Paolo Pasolini fra le sue strade e fra i suoi Palazzi storici. Maria Paiato, Lino Musella, Francesco Bolo Rossini e Ramberto Ciammarughi, artisti della scena teatrale e musicale italiana, sono stati i protagonisti indiscussi delle serate di giovedì 2 e venerdì 3 giugno, che hanno visto la partecipazione viva e attiva del pubblico.

Il primo atto di “Caduto da sempre – Cento anni di Pier Paolo Pasolini” si è mosso itinerante fra Palazzo Vallemani, Palazzo Monte Frumentario e Palazzo Bartocci Fontana, dove il pubblico, diviso in tre gruppi, non ha solo assistito a tre monologhi differenti di tre grandi attori, ma ha vissuto anche un’esperienza collettiva e immersiva. Insomma un’avventura teatrale, dove anche il pubblico ha avuto la sua parte, il suo ruolo fondamentale.

A tal proposito Fulvia Angeletti, direttrice del Piccolo Teatro degli Instabili e organizzatrice dell’evento, afferma: “Quelli di Caduto da sempre, sono stati due giorni memorabili per la Città di Assisi, per il Piccolo Teatro degli Instabili e per gli spettatori che hanno partecipato alle tre prime assolute presentate, registrando il tutto esaurito per ogni rappresentazione. Lo studio su Pasolini ha fatto un salto ancora oltre per questa occasione, andando a scavare nella complessità del suo pensiero, nella profondità della sua poesia, della sua vita e della sua morte.

Il coinvolgimento di artisti del calibro di Maria Paiato, Lino Musella, Ramberto Ciammarughi ha reso questa manifestazione, unica nel panorama teatrale e musicale nazionale e un privilegio per chi vi ha assistito. Il mio ringraziamento personale va a Samuele Chiovoloni e Francesco Bolo Rossini (quest’ultimo anche in veste di interprete) che hanno curato magistralmente la regia e la drammaturgia degli spettacoli, alla Compagnia del Piccolo Teatro degli Instabili, alla Città di Assisi e all’amministrazione comunale che ha sostenuto e creduto al progetto fin dall’inizio e ai preziosissimi collaboratori del nostro Teatro che hanno affrontato questo lavoro con un entusiasmo senza precedenti. Ci porteremo dentro a lungo le emozioni lasciate da Caduto da sempre, un’opera unica che vorremmo continuare a replicare per l’altezza dei suoi contenuti e delle sue immagini.”

Insomma un progetto intriso di sudore e passione che ha portato grande soddisfazione anche nel secondo atto, che ha visto protagonista il pianista e compositore umbro Ramberto Ciammarughi. La sua esibizione, all’interno di Palazzo Monte Frumentario, ha rapito tutti quanti trasportando gli spettatori su una macchina del tempo, fra il passato di Pier Paolo Pasolini e dell’Italia di quegli anni, nel nostro presente e nel futuro. Gli spettacoli serali sono stati preceduti sempre dall’esibizione della Compagnia del Piccolo Teatro degli Instabili, che con una rivisitazione delle opere di Pasolini, Affabulazione e Porcile, hanno reso omaggio al grande scrittore.

Un esperimento riuscito, una grande soddisfazione per la città di Assisi, per il teatro, il mondo dello spettacolo e soprattutto per Pier Paolo Pasolini.

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