Il racconto di Baricco rivive con la regia di Gabriele Vacis
Domenica 1° marzo 2026, alle ore 21:15, il Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi diventerà la cornice di un evento attesissimo: la messa in scena di “Novecento”, il celebre monologo di Alessandro Baricco. Questa volta, a dare corpo e voce alla leggenda, sono i giovani attori della compagnia PoEM, per la regia di Gabriele Vacis. Un viaggio emozionale che intreccia la narrazione pura alle sonorità sincopate di una musica che sa di libertà e di confini mai varcati, come riferisce il comunicato di Fulvia Angeletti – Piccolo Teatro degli Instabili.

Il legame tra gli interpreti e l’opera di Baricco è quasi magico. Gli attori della compagnia PoEM (Potenziali e Vocati Multimediali) sono nati proprio negli anni in cui il testo faceva il suo esordio trionfale ad Asti, nel 1994. Come sottolineato dall’attore Pietro Maccabei, originario proprio della città di San Francesco, questa vicinanza anagrafica permette al gruppo di rileggere la storia del pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento con una sensibilità contemporanea. Il gruppo, nato nel 2021 dopo l’esperienza formativa alla scuola del Teatro Stabile di Torino, dimostra come la potenza della parola teatrale possa resistere al tempo, rinnovandosi attraverso gli sguardi di chi è cresciuto insieme a quel racconto.
“NOVECENTO”
di Alessandro Baricco
con Pietro Maccabei, Enrica Rebaudo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera
e con Gabriele Vacis
scenofonia: Roberto Tarasco
regia: Gabriele Vacis
produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale in collaborazione con PoEM
Impresa Sociale
L’evento di Assisi porta con sé un carico di nostalgia e gratitudine immenso. Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Eugenio Allegri, l’artista che per primo diede un volto e un’anima al protagonista, diventando egli stesso l’incarnazione di Novecento per decenni. Per i membri della compagnia PoEM, Allegri non è stato solo un modello da ammirare, ma un vero e proprio mentore durante gli anni dell’Accademia a Torino, dove insegnava la storia e la tecnica della Commedia dell’Arte. Questo passaggio di testimone, benedetto dalla presenza di Gabriele Vacis — amico fraterno di Allegri — trasforma la serata in un rito collettivo, un ponte tra il passato glorioso del teatro italiano e il futuro rappresentato da queste giovani promesse.
Al centro della pièce resta l’incredibile esistenza del pianista che non è mai sceso a terra. Abbandonato dai genitori sul transatlantico Virginian e ritrovato sopra un pianoforte, Novecento trascorre ogni singolo giorno della sua vita solcando le acque, cibandosi dei racconti dei passeggeri e trasformando le loro emozioni in spartiti jazz. La sua decisione di non affrontare mai la “terraferma” diventa il simbolo di una scelta di vita radicale, dove l’immaginazione e la musica sono le uniche coordinate possibili. Seduti accanto al loro maestro, gli attori tessono una trama che unisce il destino del personaggio alla storia fortunata dello spettacolo, invitando il pubblico a riflettere su come, anche in un mondo che cambia freneticamente, esista sempre un luogo dell’anima dove la bellezza rimane intatta.
Maggiori info: PICCOLO TEATRO DEGLI INSTABILI – Via Metastasio 18, Assisi (PG)
Tel./WhatsApp: 333 7853003 – info@teatroinstabili.com – www.teatroinstabili.com
Acquisto online: liveticket.it/teatroinstabili

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