Varchi in centro storico, Paoletti, consigliere Masciolini sembra non capire

Agire al contrario sarebbe un po' come mettere il carro davanti ai famosi buoi

Ad Assisi c'è una donna sola al comando, lo dice Paoletti
Leonardo Paoletti

Varchi in centro storico, Paoletti, consigliere Masciolini sembra non capire

da Leonardo Paoletti (Coordinatore Forza Italia)
ASSISI – Il Consigliere Masciolini sembra non capire, o meglio finge di non capire, infatti sono certo abbia ben compreso quanto argomentato rispetto all’installazione dei varchi in centro storico. La sua strenua difesa della scelta dell’Amministrazione Comunale di attivare i varchi, è assolutamente demagogica e fuori luogo, senza in realtà dare una risposta alle molte perplessità da me sollevate.

Il Consigliere, inoltre, accenna ai grandi risultati ottenuti con il rispetto dell’arredo urbano nelle città di Assisi. Si comprende perfettamente che lo stesso non visita la Piazza del Comune e la città tutta da molto tempo, o quando si reca in centro storico, lo fa con grande superficialità e ad occhi bassi, altrimenti noterebbe che oramai già da tempo le attività commerciali hanno abbandonato le direttive date dal Comune per l’arredo urbano esterno.

Forse proprio perché le scelte imposte risultano tecnicamente insostenibili e creano moltissime difficoltà agli esercenti. Pertanto il rispetto delle regole affermate dal Consigliere sembra proprio una sua fantasia. Dopo queste doverose puntualizzazioni, il problema resta ed è di assoluto rilievo. Apprendiamo con vero piacere dalla stampa, che vi saranno varie riunioni le quali consentiranno il confronto sul tema dei varchi elettronici. Ciò significa che l’Amministrazione Comunale ha fatto una retromarcia rispetto all’articolo del 3 gennaio scorso, nel quale veniva data la notizia, categorica e senza appello, all’installazione dei varchi elettronici. Bene!!! L’articolo di Forza Italia ha prodotto un democratico confronto.

La vera speranza è che a tale incontro vi sia veramente la possibilità di essere ascoltati e di incidere nella scelta finale, e che non ci si trovi difronte ad una presa in giro nei confronti dei cittadini, come accaduto in altre circostanze (AssiST Cultura, Imposta di Soggiorno). Si legge inoltre di un piano in corso di elaborazione per una viabilità alternativa nel centro storico, sarebbe importante, se non addirittura logico e intelligente, che tale piano venisse attuato ancora prima di pensare all’attivazione dei varchi elettronici.

Agire al contrario sarebbe un po’ come mettere il carro davanti ai famosi buoi. Mi permettiamo di dissentire sulla tesi che il rilancio del centro storico possa passare attraverso la vivibilità del centro storico (che di fatto non vuole dire nulla), ma bensì attraverso il ritorno dei residenti.

Spero infine che le associazioni di categoria come la Confcommercio, Federalberghi, la Rete d’Imprese e tutte le varie associazioni culturali di tutto li territorio comunale siano presenti, così come anche i cittadini fuori dalle mura, che probabilmente sono i veri cittadini penalizzati, che non potranno raggiungere il centro storico. Se non fossi un residente con possibilità d’accesso, sarei arrabbiatissimo!!!

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