25 aprile, Assisi celebra la festa della Liberazione corteo a Santa Maria degli Angeli

25 aprile, Assisi celebra la festa della Liberazione corteo a Santa Maria degli Angeli E’ prevista per oggi a Santa Maria degli Angeli alle 9.00 in piazza Caduti di Nassirya la partenza del corteo per la Festa della Liberazione organizzato dal Comune di Assisi che culminerà in piazza Garibaldi.  Verranno ricordati coloro che hanno contribuito all’affermarsi dei valori della democrazia e della libertà. “Una giornata importante – spiega l’Assessore alle Politiche scolastiche e alla Pace Simone Pettirossi – nella quale insegnare alle giovani generazioni il valore della memoria per costruire il futuro, ricordando i protagonisti del passato”.

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Verrà resa memoria alla figura di Giovanni Becchetti, giovane angelano ucciso dalle squadre di azione fascista, al quale nel periodo immediatamente successivo alla Liberazione di Assisi (17 giugno 1944) la Città di Assisi dedicò la via centrale di Santa Maria degli Angeli.

Tra le figure storiche celebrate ci saranno anche quelle del Sindaco Romano Fabbri, capo del Comitato di Liberazione Locale, che guidò l’Amministrazione comunale fino al 28 settembre 1946 e dei suoi Assessori Alfonso Falcinelli, Maceo Angeli, Giovanni Carpelli, Alessandro Costanzi, Antonio Diosono, Raineri Degli Esposti, Ezio Francalancia, Pio Laurenzi, Italo Modestini, Vincenzo Silvani.

Vanno menzionati anche gli antifascisti Vittorio Rinaldi, Mario Angelucci, Eliseo Biagetti, Artaserse e Maceo Angeli, Romeo Negrini, Quinto e Enzo Comparozzi, Alessandro e Maria Alessandra Mercurelli Salari, Pietro Paccoi, Giuseppe Modestini, Biulio Aisa, Giulio Pinchi, Alfredo Simonelli. Un’altra importante pagina di quel periodo è rappresentata dal salvataggio di centinaia di ebrei in fuga grazie alla collaborazione tra il mondo religioso e laico ricordando le figure del Vescovo Placido Giuseppe Nicolini, del Padre francescano Rufino Nicacci, di Don Aldo Brunacci e dei tipografi socialisti Luigi e Trento Brizi.

“Questo breve memoriale del 25 aprile – prosegue Pettirossi – si soffermerà anche sulla figura del primo Sindaco di Assisi scelto liberamente dai cittadini in democratiche elezioni: l’avvocato socialista Giuseppe Sbaraglini, che nel periodo del Regime fu esiliato ad Ustica insieme a Gramsci e a Bordiga e che, però, dopo la guerra,  mostrò subito la volontà di superare gli odii e le divisioni del passato, dando vita insieme al Vescovo di Assisi ad una associazione chiamata “Pax et Bonum” finalizzata ad affrontare i problemi della miseria, della fame presenti nel territorio comunale in quel periodo. Questo spirito di collaborazione anche oggi è un faro per riuscire ad essere costruttori di pace”.

La cittadinanza è invitata a partecipare per ricordare questo momento fondativo della nostra Patria e della democrazia.

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