Assisi, l’amministrazione comunale ricorda le vittime innocenti delle mafie

INVITATO IL CAPO DELLA POLIZIA PER INAUGURARE GLI SPAZI DEDICATI ALLE SCORTE DI FALCONE E BORSELLINO

Assisi, l'amministrazione comunale ricorda le vittime mafia

Assisi, l’amministrazione comunale ricorda le vittime innocenti delle mafie

 

Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

L’amministrazione comunale di Assisi ricorda questa ricorrenza e ritiene determinante il lavoro che sta facendo Libera Umbria con le tante iniziative di sensibilizzazione promosse con il coinvolgimento delle associazioni e delle istituzioni locali.


Ufficio stampa Comune di Assisi


Ad Assisi sono stati realizzati due piazzali, uno a Rivotorto dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due magistrati siciliani vittime della mafia, massacrati insieme alle loro scorte 30 anni fa, e l’altro a Palazzo intitolato agli agenti degli attentati di Capaci e via D’Amelio. Il primo è stato inaugurato il 31 maggio dell’anno scorso, il secondo lo sarà ufficialmente a maggio prossimo e, in occasione del trentesimo anno da queste terribili stragi di mafia, l’amministrazione comunale ha invitato ad Assisi il Capo della Polizia Lamberto Giannini.

“Queste due opere pubbliche – ha affermato il sindaco Stefania Proietti –, che insistono vicino a due scuole, sono state intitolate a coloro che consideriamo eroi, che hanno pagato con la vita la loro fedeltà allo Stato e alla legalità. La nostra amministrazione è schierata contro l’illegalità, la criminalità organizzata, le mafie, si è battuta e si batterà per combattere ed evitare ogni tipo di infiltrazione nel nostro territorio e questo passa anche dal ricordo tangibile e concreto per chi ha dato la vita nella lotta alle mafie. Si tratta di opere pubbliche costruite accanto alle scuole e ciò ha un significato più profondo, perché vogliamo consegnare alle giovani generazioni il valore della memoria, dell’esempio di chi ha sacrificato la propria esistenza per la dignità, l’onestà, la legalità, per garantire un futuro al nostro paese, un futuro che c’è solo dove non ci sono mafia e illegalità”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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