Solennità di San Rinaldo: Nocera Umbra celebra il suo patrono

Solennità di San Rinaldo: Nocera Umbra celebra il suo patrono

 Fede e cultura si intrecciano nei riti di Nocera Umbra 2026

Assisi, 4 febbraio 2026 – La città si prepara a vivere uno dei suoi momenti più identitari e profondi. In un clima di grande fervore spirituale, la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino si appresta a onorare la figura di San Rinaldo, patrono di Nocera Umbra e pilastro della storia religiosa locale. Quest’anno, la ricorrenza assume un valore simbolico ancora più marcato, inserendosi nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, creando un ponte ideale tra i due grandi testimoni della fede cristiana, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino.

Le autorità ecclesiastiche, guidate dal priore don Ferdinando Cetorelli e dai canonici della Concattedrale, hanno voluto rimarcare quanto il legame tra il Poverello di Assisi e il Santo pastore nocerino fosse radicato in un’amicizia autentica. Le celebrazioni di quest’anno non sono quindi solo un atto di devozione verso il patrono, ma un’opportunità per riscoprire quel modello di “Buon Pastore” che ha caratterizzato la missione di entrambi. La cittadinanza come parte attiva di un cammino di rinnovamento interiore che trova il suo culmine nei riti di febbraio.

Il percorso di avvicinamento alla festa è già iniziato con una novena che sta toccando diverse frazioni e località del territorio, coinvolgendo fedeli da Salmata, Lanciano, Gaifana e molte altre zone limitrofe. Un momento di particolare intensità è previsto per la serata di domenica 8 febbraio, quando avverrà l’apertura ufficiale dell’urna del Santo, seguita dalla presentazione dei doni votivi, una cerimonia che ogni anno commuove la popolazione locale per il suo carico di devozione popolare e ringraziamento.

Lunedì 9 febbraio rappresenta il cuore della festività. Dopo le prime messe mattutine, l’attenzione sarà tutta per il solenne pontificale delle ore 11:15, presieduto da monsignor Domenico Sorrentino, amministratore apostolico. La giornata proseguirà nel pomeriggio con i vespri e la tradizionale processione per le vie cittadine, un rito che sancisce il legame indissolubile tra la figura del Santo e il tessuto urbano di Nocera Umbra.

Oltre all’aspetto religioso, la domenica precedente vedrà protagonista la cultura: la Sala San Francesco ospiterà la presentazione di una pregiata collezione di volumi che monsignor Sorrentino ha scelto di donare alla biblioteca Piervissani, arricchendo il patrimonio intellettuale della comunità.

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