Assisi, Emirati Arabi regalano capi di abbigliamenti per i più bisognosi

 
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Assisi, Emirati Arabi regalano capi di abbigliamenti per i più bisognosi

Assisi, Emirati Arabi regalano capi di abbigliamenti per i più bisognosi

Dagli Emirati Arabi Uniti un altro gesto di generosità nei confronti di Assisi e della sua gente a testimonianza del forte legame di amicizia che esiste da tempo.

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Il vice ambasciatore Ahmad Almulla ha consegnato all’Emporio Solidale 7 Ceste centinaia di capi di abbigliamento invernale da destinare alle famiglie bisognose. La consegna è avvenuta proprio nei locali dell’Emporio, che ricordiamo è gestito da Comune e Caritas, alla presenza del sindaco Stefania Proietti, dell’assessore ai servizi sociali Massimo Paggi, del presidente della Fondazione Assisi Caritas don Cesare Provenzi, della responsabile dell’Emporio Anna Rita Cetorelli e di Fra Manuele Gelmi della Casa di accoglienza Papa Francesco.

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Nel dettaglio sono stati donati 200 maglioni, 200 pantaloni, 200 giubbotti, 100 coperte, 200 cappelli e 100 guanti per bambini.

Il significativo contributo degli Emirati Arabi Uniti è arrivato dopo altri gesti concreti di generosità, uno avvenuto a metà giugno scorso quando l’ambasciatore Omar Obaid Al Shamsi in una visita alla città portò un sostanzioso assegno per contributi alle famiglie bisognose le cui condizioni si erano aggravate in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19; l’altro a novembre di un anno fa quando, in occasione della Giornata della Tolleranza, lo stesso ambasciatore fece una donazione sempre all’Emporio finalizzate ad assistere 500 famiglie in difficoltà.

“Questo di oggi – ha detto il sindaco Stefania Proietti – è soltanto l’ultimo atto di solidarietà espresso dagli Emirati Arabi Uniti, attraverso la propria ambasciata in Italia, verso i cittadini di Assisi e, a nome dell’amministrazione comunale, voglio esprimere tutta la nostra gratitudine e riconoscenza: nel segno della fraternità, grazie a questi gesti riusciamo a fronteggiare meglio i bisogni delle persone più fragili del nostro territorio”.

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