Presentazione della delegazione ANEI di Assisi

Presentazione della delegazione ANEI di Assisi. La partecipazione di oltre 40 persone figli o parenti di I.M.I.(Internati Militari Italiani)

Presentazione della delegazione ANEI di Assisi

Presentazione della delegazione ANEI di Assisi
La partecipazione di oltre 40 persone figli o parenti di I.M.I.
(Internati Militari Italiani)

Alla presentazione della Delegazione ANEI di Assisi (Associazione Nazionale ex Internati nei lager nazisti) svoltasi sabato pomeriggio alla Pro Loco di S. Maria degli Angeli, hanno preso parte oltre 40 persone figli o parenti di I.M.I. (Internati Militari Italiani).

Dopo i saluti del vice sindaco di Assisi Walter Stoppini, gli interventi di Marco Terzetti, presidente della sezione Teglia di Perugia, e di Luigino Ciotti, figlio di Tullio originario di Bettona, referente locale e costitutore della Delegazione, si è passati alle testimonianze dei figli.

Marina Marina ha ricordato suo padre Renato, originario di Merano ma poi stabilitosi a S. Maria, che fu un ufficiale, Lorella Antonini ci ha parlato suo padre Mariano, angelano, soprannominato Pirillo, Francesco Cecchini di Palazzo ci ha parlato del suocero Quinto Lombardi originario di Armenzano come lo era Manlio Fiordi di cui il figlio Antonio ci ha narrato le vicende.

Inoltre ha preso la parola Vianella Sirci per dirci del proprio padre Armido di Tordandrea, quindi è toccato a Oliviero Pinca parlarci del papà Antonio di Collemancio. A Enrico Raggi da Belfiore l’onere di dirci le pochissime cose sapute su suo padre, ad Ennio Ridolfi di Petrignano di raccontarci del suo genitore Dante e infine Anna Comodi parlarci di suo padre Orlando più ciarliero degli altri.

Presente tra gli altri Fausto Sonno figlio di Edoardo, unico IMI rimasto in vita tra i 410 di Assisi, che ha 101 anni essendo nato a S. Maria degli Angeli nel 1923 anche se poi si è trasferito a Spello. L’incontro è stato ravvivato e allietato dai due brani cantati da Gianluca Sereni accompagnato dagli strumenti di Andrea e Fabrizio e dalle letture di Silvana Lavelli il cui papà è finito a Buchenwald ma non ha mai voluto raccontare nulla.

Da tener presente che alcuni figli di IMI hanno ottenuto, in questi anni la medaglia d’onore della Presidenza del Consiglio dei Ministri, consegnate il 27 gennaio “Giornata della Memoria”. Tra i presenti l’hanno già ottenuta Giammaria Piscitelli, Luigino e Patrizia Ciotti, Antonio Fiordi, Vianella e Deanna Sirci, Marina Marini.

Da parte dell’ANEI la richiesta all’Amministrazione comunale di Intitolare una via agli IMI, di fare uno specifico settore nella biblioteca comunale, costruire uno spazio all’interno del Museo della Memoria su questo tema. Un ottimo esordio, un cammino da proseguire.

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