Paola Vitali sull’istruzione: “passaggio che rende concreta l’uguaglianza”

 
Chiama o scrivi in redazione


Paola Vitali sull’istruzione: “passaggio che rende concreta l’uguaglianza”

L’istruzione è quel passaggio che rende concreta l’eguaglianza tra le persone, permette a ciascuno di fare scelte consapevoli e di costruire un’esistenza dignitosa. Tutti i bambini e i ragazzi di età inferiore ai 18 anni – italiani e stranieri – presenti in Italia hanno diritto all’istruzione.


di Paola Vitali


Per attuare al meglio quanto sancisce la Costituzione, c’è bisogno di prestare attenzione alle esigenze dei singoli territori e delle trasformazioni che si sono succedute nel corso degli anni.

Cinque anni fa, questa amministrazione, rappresentata dal Sindaco Proietti ed in prevalenza esponenti del Partito Democratico, ha avuto la sensibilità di dedicare uno sguardo particolare al mondo della scuola, per i nostri figli che saranno gli uomini e le donne di domani. Sicuramente in un ambiente sicuro, accogliente, luminoso si vive e si apprende con maggior entusiasmo.

  • Cosa è emerso?

La verifica del quadro generale dello stato dell’edilizia scolastica, ha fatto emergere come in molte realtà, le manutenzioni ordinarie periodiche non erano state eseguite e ciò che poteva essere inteso come ordinario, dopo anni di non curanza era divenuto straordinario.

La giunta e di conseguenza gli uffici preposti, si sono prontamente adoperati nella ricerca di adeguate risorse, sia da parte dello Stato, con finanziamenti del Miur, sia della Regione che Comunali, per programmare una riqualificazione degli edifici più carenti sotto il punto di vista strutturale con adeguamenti sismici e di messa in sicurezza dei solai, manutenzioni straordinarie. Ad oggi sono stati impegnati 4,5 milioni di euro in vari edifici delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado, di competenza comunale.

  • L’inclusione, riqualificazione e efficientamento energetico

Ulteriori somme, 370 mila euro, sono state concentrate verso un grande tema, quello dell’inclusione, con l’abbattimento delle barriere architettoniche come da PEBA, Piano Eliminazione Barriere Architettoniche.   843 mila euro per la riqualificazione, il risanamento conservativo, gli adeguamenti igienici di vari edifici scolastici.   474 mila sono i fondi stanziati per l’efficientamento energetico: sostituendo gli infissi, sostituendo le centrali termiche ed eseguendo dove possibile un sistema di isolamento termico a cappotto o pannelli di isolamento a soffitto.

E’ parsa subito evidente una grave carenza in questo Comune di Assisi, quella di un asilo nido comunale, dove le giovani famiglie e mamme, potevano essere aiutate nella cura dei loro bimbi, sia come sostegno educativo e sociale per i piccoli da zero a tre anni, ma anche quale aiuto economico per coloro che, pur lavorando non potrebbero permettersi altri servizi dedicati privati.

  • Il Nido d’infanzia Comunale “Maria Luisa Cimino-Crescere Insieme”

Dopo aver messo la prima pietra nel settembre 2018, in questo 2021 si è realizzato un sogno della Giunta Proietti. Il Nido d’infanzia Comunale “Maria Luisa Cimino-Crescere Insieme” è stato realizzato adiacente alla struttura della scuola materna già esistente, per favorire la continuità didattica ed agevolare il processo di crescita dei bambini e delle bambine.   Le risorse sono state reperite da finanziamenti Statali e Regionali finalizzati a colmare le carenze strutturali dell’offerta di posti negli asilo nido, dal gettito fiscale Comunale oltre che da un cospicuo contributo privato, per un totale complessivo di 675 mila euro.

Altra importante opera realizzata è l’adeguamento degli spazi di sosta nelle aree antistanti gli edifici scolastici nelle frazioni di Palazzo, Rivotorto e Petrignano per circa 700 mila euro.

A questo punto molto dell’ordinario è stato sistemato, vorremmo concentrarci, nel prossimo mandato, all’attuazione dei progetti che mirano a riqualificare ampie zone degradate ed al contempo fornire ulteriori spazi al mondo della scuola, al mondo dei giovani per la loro crescita formativa, culturale, sociale e sportiva. Mi riferisco all’area PUC A della Fornace Briziarelli, con interventi di recupero della sola parte storica, quale identificatoria della frazione di S. Maria degli Angeli e la costruzione di un nuovo istituto scolastico e palestra.  Conseguentemente la riqualificazione dell’edificio da dedicare alle scuole primarie Patrono d’Italia e Giovanni XXIII.

  • La frazione di Petrignano

Anche la frazione di Petrignano dopo l’attuazione del parcheggio nella zona adiacente alle scuole Masi e Pennacchi, che rappresenta, solo il primo passo verso un progetto più ampio e ambizioso, sarà interessata dalla costruzione di un complesso scolastico moderno ed innovativo. La qualità dello spazio scolastico ha un valore pedagogico, in quanto riesce a stimolare la conoscenza e la creatività  aumentando il benessere e la socializzazione degli allievi.

Questo è il tipo di intervento dove una buona amministrazione fa la differenza!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*