Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo raccontano la guerra

Al Teatro Lyrick di Assisi debutta “Crescere, la guerra”

Giovedì 27 novembre il Teatro Lyrick di Assisi ospiterà il debutto di “Crescere, la guerra”, progetto ideato dalla giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi insieme al musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo. Lo spettacolo, inserito nella stagione “Non c’è 2 senza… 5”, si propone come un viaggio tra testimonianze reali, immagini e suoni che restituiscono la quotidianità dei conflitti contemporanei. Gaza, Ucraina, Afghanistan, Iran e altri luoghi segnati dalla violenza diventano scenari evocati sul palco, ma la prospettiva è quella delle persone comuni, spesso invisibili nella narrazione ufficiale della Storia.

Mannocchi, dopo anni di lavoro sui fronti più delicati, sceglie di trasformare il racconto giornalistico in esperienza teatrale, intrecciando la parola con la musica di D’Erasmo. L’obiettivo è mostrare come, nonostante la distruzione, resti viva la possibilità di preservare l’umanità. Lo spettacolo invita a riflettere sul presente, sollecitando responsabilità collettiva ed empatia. La platea viene coinvolta direttamente: non esiste barriera scenica, ma un dialogo continuo tra palco e pubblico.

La giornalista sottolinea che non si tratta di un’opera sulla guerra in sé, bensì sul tentativo di “abitare la sopravvivenza” quando tutto intorno crolla. I bambini diventano simbolo di resilienza, capaci di restituire un senso di futuro. D’Erasmo, dal canto suo, racconta la sfida di tradurre in musica il dolore e gli orrori vissuti, cercando di aprire spiragli di luce attraverso le note.

La regia è affidata a Giorgina Pi, con produzione Elastica e Gemma Concerti. Le prevendite sono disponibili sui circuiti Ticketitalia e Ticketone.

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