Tensione nel Consiglio comunale di Assisi sulla mozione ritirata
La ZES torna al centro del dibattito politico cittadino dopo una seduta del Consiglio comunale particolarmente tesa, nella quale la maggioranza ha accusato la minoranza di aver abbandonato il confronto su un tema ritenuto strategico per il futuro economico di Assisi. La discussione riguardava la mozione sull’inserimento del Comune nella Zona Economica Speciale, un percorso che l’amministrazione sostiene da tempo attraverso interlocuzioni con la Regione per ottenere la perimetrazione necessaria.
Una mozione attesa, poi ritirata in aula
Secondo quanto riportato dai gruppi di maggioranza, la mozione – già oggetto di un lavoro approfondito nelle commissioni consiliari con il coinvolgimento degli uffici e della Giunta – avrebbe dovuto approdare in aula per una discussione condivisa e, nelle intenzioni, per un voto unanime. L’esito è stato però diverso: dei tre firmatari, uno era assente giustificato, un altro – il capogruppo di “Assisi al Centro”, Ivano Bocchini – ha lasciato l’aula allo scadere del proprio intervento, mentre il terzo ha ritirato formalmente il documento.
La scelta di abbandonare i lavori, motivata da un richiamo al rispetto dei tempi regolamentari, ha interrotto il confronto nel momento decisivo, lasciando in sospeso una questione che incide direttamente sulle prospettive delle imprese e sulla competitività del territorio.
La reazione della maggioranza: “Responsabilità contro gesti dimostrativi”
I gruppi di maggioranza hanno espresso una posizione netta, sottolineando come la decisione della minoranza abbia impedito di arrivare a un voto atteso e necessario. Nel comunicato diffuso al termine della seduta, viene evidenziato che il ritiro della mozione e l’uscita dall’aula rappresentano un atteggiamento incoerente rispetto alla richiesta di dibattito avanzata nei giorni precedenti.
La maggioranza rivendica invece di essere rimasta in aula per proseguire il lavoro istituzionale, assumendosi l’impegno di presentare nella prossima seduta un ordine del giorno volto a chiedere con forza l’inclusione di Assisi tra le aree che possano accedere a strumenti come il credito d’imposta, considerati fondamentali per sostenere investimenti e sviluppo.
Commissioni, metodo e ruolo delle istituzioni
Nel documento, i gruppi di maggioranza ribadiscono un principio ritenuto essenziale: le commissioni consiliari non sono un passaggio formale, ma il luogo in cui si costruiscono i contenuti e si prepara il confronto in aula. Allo stesso modo, il Consiglio comunale non dovrebbe essere percepito come un palcoscenico, ma come lo spazio in cui si assumono decisioni e responsabilità.
La distanza tra i comportamenti delle due parti, sottolineano i consiglieri di maggioranza, sarebbe evidente agli occhi dei cittadini, che si aspettano scelte concrete e non gesti simbolici. Da qui l’appello finale alla serietà e alla continuità del lavoro istituzionale, considerati indispensabili per affrontare temi come lo sviluppo economico e il sostegno alle imprese.
Un confronto che, con ogni probabilità, tornerà al centro del dibattito politico locale già nella prossima seduta consiliare, quando l’ordine del giorno annunciato dalla maggioranza approderà in aula.

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