Società culturale Fortini, Capodanno cinese ad Assisi, è l’Anno del Cane

Per la festa di primavera, che cade il 16 febbraio, l’Associazione Fortini e Oicos organizzano nei giorni 17 e 18 un affascinante evento ricco di incontri

Società culturale Fortini, Capodanno cinese ad Assisi, è l’Anno del Cane

ASSISI – Per la festa di primavera, che cade il 16 febbraio, l’Associazione Fortini e Oicos organizzano nei giorni 17 e 18 un affascinante evento ricco di incontri, suggestioni e occasioni di intrattenimento e conoscenza. Si inizia in piazza del Comune, Ufficio Informazioni Turistiche, e si prosegue nella sede Fortini in via S. Francesco 12F.

 Il progetto culturale ideato dalle due associazioni, sta lentamente dipanando i suoi diversi filoni e con questa ricorrenza orientale, si apre il ciclo “Altre culture”, che ha come scopo la conoscenza delle culture di cui sono rappresentanti i residenti o ospiti della città, di origini non italiane. Il Capodanno cinese, sarà l’occasione per aprire una finestra su una cultura con la quale la città di Assisi e molti suoi cittadini intrattengono rapporti di vario genere.

Sono infatti 27 i cittadini di nazionalità cinese residente nel comune di Assisi, oltre 100 nel comprensorio e 2.184 nell’intera regione, cui si aggiungono gli ormai moltissimi studenti e turisti che frequentano la città e la regione. Molte aziende locali intrattengono da anni rapporti commerciali ed industriali con la Repubblica Popolare Cinese con la quale la stessa Regione Umbria ha una storia consolidata di relazioni istituzionali e di gemellaggio essendo anche socio della Fondazione Italia-Cina.

Il presidente Mattarella in visita a Pechino nello scorso febbraio, era accompagnato dal Sindaco di Mantova, rappresentante di dodici città italiane siti Unesco in procinto di gemellarsi con altrettante città cinesi, dopo la sottoscrizione di un accordo tra governo cinese ed italiano sui rapporti turistici tra i due paesi. L’Unione Europea, dal canto suo, ha ufficialmente varato a gennaio, a Venezia, l’anno 2018 come Anno del Turismo Italia-Cina. L’evento era stato preceduto dal China Day di Orvieto organizzato da Mibact, Regione Umbria, Fondazione Italia – Cina e comune di Orvieto.

Non ultimo è da ricordare anche che il 21 febbraio l’ONU celebra la giornata internazionale della lingua madre, per promuovere la diversità linguistica e culturale ed il poliglottismo. Istanza fatta propria dalle due associazioni che, stimolate anche da questo, hanno inteso varare il ciclo “Altre culture”, che vedrà, dopo la Cina, rivolgere l’attenzione verso la cultura e lingua arabe.  E’ dalla considerazione di questo contesto, locale, nazionale, internazionale, ma anche storico, che la Società Fortini e Oicos hanno ritenuto importante fissare un focus per la pubblica opinione, organizzando una due giorni dedicata ad una realtà cosi importante dal punto di vista economico, culturale, turistico ed ora anche sociale.

Di questi aspetti, il denso programma della manifestazione vuole offrirne un sintetico spaccato, con il contributo di micro-interventi di esperti e testimoni, a cui si aggiungeranno momenti di festa ed intrattenimento.

L’evento è patrocinato dal Comune di Assisi e si aprirà con i saluti del Sindaco Stefania Proietti il giorno sabato 17 febbraio alle 15.30 presso l’ufficio informazioni turistiche in piazza del Comune. Il Sindaco presenterà per l’occasione la prima piantina informativa della città in lingua cinese, un progetto dell’ufficio turismo del Comune di Assisi. Organizzato da Società culturale Arnaldo Fortini e da Oicos Riflessioni, con la collaborazione del Convitto Nazionale Principe di Napoli, Accademia di Lingua Italiana di Assisi e CoopCulture. Le comunità cinese e italiana sono invitate a partecipare, ingresso libero. Il programma completo in www.oicosriflessioni.it

Il programma

Prenotazione per numero chiuso info@oicosriflessioni.it

Ingresso libero

Sabato 17

10,00 –  sede Fortini V. S. Francesco 12F

Corso di cucina cinese, numero chiuso, su prenotazione. A cura di Xiaorong Zhan e Bing Li
15,30 – Piazza del Comune – Ufficio informazioni turistiche

Saluti di Stefania Proietti, Sindaco della Città di Assisi, presentazione della piantina di Assisi in lingua cinese
dalle 16.30 – sede Fortini V. S. Francesco 12F

Luigi Rossetti e Franco Billi, Regione Umbria: Italia-Cina-Umbria: i rapporti economici

  • Riccardo Concetti, Concetti spa: Le industrie locali e la Cina
  • Giampiero Rasimelli, Regione Umbria. Italia-Umbria-Cina: i rapporti culturali
  • Cerimonia del tè
  • Lorella Muzi, CGTN, Line producer: La televisione cinese in Europa e nel mondo. Ne parla la line producer
  • Gaia Chiuchiù, Accademia Lingua Italiana Assisi: L’ Accademia di Lingua Italiana di Assisi e la Cina
  • Annalisa Boni, Convitto Nazionale Principe di Napoli: Il Convitto Principe di Napoli verso la Cina
  • Simone Menichelli, Architetto. La nuova Cina contemporanea: architettura, tecnologia, infrastrutture
  • Letizia Cipiciani, Archeologa progettisita. Meraviglie della Cina: i siti Unesco

Domenica 18

Sede Fortini v. S. Francesco, 12F

Sarà presente la scrittrice e giornalista Ran Zhai

Dalle 15,30 alle 18,00

Primi rudimenti di scrittura e calligrafia cinese. Per bambini e adulti, gradita la prenotazione.

A cura di Xiaorong Zhan e Luo Hong Qian Wen

dalle 16,00
Cinesi in Italia raccontano – Italiani in Cina raccontano ed altro…

  • Bing Li: Io vengo da Xi ‘an e …
  • Jie Yang: Io vengo da Hanzhong e …
  • Andrea Casciarri – “..vivendo in una zona di Pechino molto popolare, spostandomi in bicicletta e frequentando posti che loro frequentavano…”
  • Eleonora Spina, Docente Lingua Inglese, L. Scientifico Assisi e Ying Zhai, volontaria Edu Change.

Shangai-Assisi-Shangai: scambi culturali, globalizzazione  e… i genitori stanno a guardare

  • Enrico Sciamanna, Storico e critico dell’arte. Continuum: la Cina alla Biennale Arte di Venezia 2017
  • Intermezzo musicale: le più famose canzoni popolari
  • Kenjin Ren: Io vengo da Lüliang e …
  • Zhao Liang Song: Io vengo da Shijiazhuang e …
  • Giada Gubbini, studentessa L. Scintifico Assisi, vincitrice del concorso nazionale di poesia 2017 in lingua cinese, della Scuola S. Anna di Pisa: La Cina ai miei occhi
  • Marta Casciola: Assisi-Pechino sulla via della lingua e del cachemere
  • Paolo e Maria Ansideri: Ciao mamma guadda come mi divetto
  • Xiaorong Zhang: Io vengo da Beijing e ..
  • Bing Li: Perché è l’anno del cane di terra, mitologia e leggende

19,00 – Aperitivo finale italo-cinese

 

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