Assisi Pinciaiola, cittadina e campagnola, una proposta

le immagini possono ancora, chissà ancora per quanto tempo, suscitare e ispirare

 
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Assisi Pinciaiola, cittadina e campagnola, una proposta

da Maurizio Terzetti
Ieri, durante la presentazione del suo secondo libro di racconti in dialetto di Assisi e dell’Assisano, Marco Cioccoloni ha vivacizzato la lettura di un testo nel quale uno stuolo di ragazzini cadono giù da una 600 Multipla che affronta la salita di Sant’Apollinare mentre una suora, qualche decennio fa, li sta portando di mattina all’asilo di San Giuseppe.

Nella sua grazia, semplicità e comicità, il racconto è una sintesi perfetta di tante vicende che si possono narrare di Assisi nel 900 e che invece è sempre più difficile che possano trovare un narratore. Nel caso di Marco Cioccoloni, queste storie hanno avuto la fortuna di trovare il loro cultore e la cosa mi fa molto piacere.

Con questa riflessione in più.
Credo che per arrivare a raccontare storie di Assisi del 900, in dialetto o in lingua, sia essenziale poter partire o farsi aiutare da immagini e filmati, dei quali, scorrendo Facebook, ci accorgiamo che Assisi è particolarmente ricca.

Però mi chiedo di quale utilità potrà essere tutto questo materiale video e fotografico se non riusciremo a metterlo a sistema, a inglobarlo in una video-fototeca di iniziativa, di base e di rilevanza comunale che possa evitare, da qui a qualche anno, la dispersione inevitabile di tutto il materiale che ognuno è in grado di produrre, di raccogliere e di postare.

L’idea è questa: creare, per iniziativa del Comune in sinergia con l’Archivio di Stato, una video-fototeca di questa Assisi pinciaiola, cittadina e campagnola in cui consiste la storia, anche minuta e quotidiana, della nostra città nel corso del 900. E stimolare chiunque abbia ricordi e testimonianze a elaborare testi da mettere a corredo della video-fototeca, così da strutturare schede di carattere scientifico, di sapore poetico e di consistenza narrativa.

Nel frattempo, com’è normale e buona cosa, chiunque voglia narrare s’organizzerà per suo conto, sul filo della propria memoria o narrando verosimilmente tutto ciò che le immagini di Assisi pinciaiola, cittadina e campagnola possono ancora, chissà ancora per quanto tempo, suscitare e ispirare.

Ne usciranno libri? Nuove pagine Fb?
Intanto, pensiamoci!

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