I suoni del Natale nel parco del Subasio con i Micrologus

 
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Oltre 200 partecipanti all'evento "Sacro Subasio: plenilunio di fine estate"

I suoni del Natale nel parco del Subasio con i Micrologus

Sotto il segno della tradizione, della musica e dei colori inconfondibili e affascinanti del Natale brilla più che mai la natura ed il paesaggio del Parco del Monte Subasio. Per festeggiare al meglio la conclusione della prima parte del progetto “Destinazione Subasio” che ha visto il sostegno della Regione Umbria con un contributo dai Fondi per l’offerta turistica (Por Fesr 2014-2020) ed ha l’obiettivo di promuovere nuovi prodotti tematici contestualizzati e affini alla vocazione naturalistica e paesaggistica del Parco del Monte Subasio, i quattro comuni  che si affacciano sul Parco (associati nel progetto), Assisi (capofila), Spello, Nocera Umbra e Valtopina daranno vita ad appuntamenti culturali itineranti all’interno dei loro centri storici.

La scelta di affidare al Micrologus la colonna sonora, attraverso le loro Zampogne dell’evento, vuole testimoniare la volontà dei quattro Comuni di presentarsi ai turisti e visitatori occasionali, ma anche e soprattutto ai cittadini, con rinnovato spirito identitario e vigore programmatico progettuale.

Assaporare ed ascoltare l’aria natalizia, trasformata in musica, in un territorio ricolmo della Luce di Francesco e in centri storici medievali unici per arte, cultura, sapori e odori, fa diventare questi giorni di festa ancora più belli ed affascinanti.

Il programma prevede l’esibizione degli Zampognari del Micrologus nei seguenti giorni ed orari: Assisi, domenica 12 dicembre ore 10 (centro storico); Spello, domenica 12 dicembre ore 17 (centro cittadino); Valtopina, sabato 18 dicembre ore 16 (centro cittadino); Nocera Umbra, sabato 18 dicembre ore 17.30 (centro cittadino).

Tuttavia, nonostante le festività in corso, l’attività dei quattro Comuni interessati, continua senza sosta, sia per quanto riguarda la messa a punto delle azioni conseguenti alla fine della prima fase del progetto che per gettare le basi per la progettazione della fase due dello stesso che, come unitariamente auspicato, dovrà portare ad una espressione identitaria ampiamente definita del Parco, affinché la sua inestimabile ricchezza ambientale e paesaggistica possa diventare ancora di più patrimonio da amare e da vivere. Per tutti.

1 Commento

  1. Ma perché il parco è solo in montagna; Perché no “il parco della valle umbra Nord con i suoi fiumi, i torrenti, i bei prati ecc.!!!

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