Non ci resta che l’ironia, dice Comitato di via Protomartiri

 
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Non ci resta che l’ironia, dice F.A. spa, ex Fonderie Tacconi

Non ci resta che l’ironia, dice Comitato di via Protomartiri

«Ma perché continuiamo a lamentarci per i cattivi odori che ti chiudono il respiro, per i rumori assordanti che non senti neanche la tua voce quando parli, per la polvere nera che abbiamo dappertutto fuori e dentro casa, per i fumi scuri ma anche colorati che escono dai camini della fonderia……..». A scriverlo, in una nota, il Comitato di via Protomartiri Francescani di Santa Maria degli Angeli.

  • Tappiamoci in casa e chiudiamo bene tutto, così si sentono molto meno!

«Chi ha i bambini – scrive il Comitato -, li porti magar in ogni tanto al percorso verde, così la prendono lo stesso l’aria e se per caso mettono il naso fuori dalla porta, non ci preoccupiamo, tanto ARPA dice che le emissioni sono inferiori ai limiti previsti dalle norme». Se vogliamo prendere un po’ di fresco la sera, andiamo a casa di amici o parenti che abitano altrove.

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«Chi ha l’orto dietro casa – aggiungono -, lo lasci incolto, cosi non ci sarà bisogno di chiedersi quanto siano inquinati il terreno e l’acqua. Conviviamo con la polvere nera che abbiamo dappertutto: per quella non è previsto un livello massimo, se ne può sopportare a volontà e poi quella non contiene neanche le polveri sottili!»

Si, si tratta di fare qualche sacrificio, ma non sottovalutiamo il privilegio di avere vicino una industria che, è sì insalubre di prima classe e quindi dovrebbe stare molto più lontano dalle case, ma lavora in economia circolare e green economy!

«Forse – aggiunge il Comitato – l’azienda ha ragione a non voler presentare alcun progetto per richiedere i fondi P.N.R.R. come invece le è stato ufficialmente richiesto dal Sindaco: neanche glieli darebbero, l’ha già fatta la transizione ecologica! Certo, trattandosi di un’industria di dimensioni limitate, forse non sarebbe così remota la possibilità di realizzare la delocalizzazione con sinergie di Comune, Regione, fondi europei, Governo e l’impegno dell’azienda, forte della sua posizione nel mondo dell’automobile e delle commesse e contratti che ottiene. E allora potrebbe diventare anche un’eccellenza nel suo campo, evadendo anche da un sito che la soffoca tra ferrovia strade e cimitero, che sembra più una prigione per un’azienda che potrebbe anche avere necessità di sviluppo. Ma questo non sembra interessare».

 

 

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