Assisi, riaperta via Ponte dei Galli lavori per 4 milioni di euro

 
Chiama o scrivi in redazione


Assisi, riaperta via ponte dei galli lavori per 4 milioni di euro

Da oggi pomeriggio via Ponte dei Galli è nuovamente percorribile, dopo un intervento a tempo di record che la rende più sicura e più funzionale. La riapertura di questa strada importante per la viabilità di Assisi, che conduce da Porta San Giacomo a Ponte Santa Croce, è avvenuta alle 16 alla presenza del sindaco Stefania Proietti, degli assessori Alberto Capitanucci, Veronica Cavallucci e Paola Vitali, del presidente del consiglio comunale Donatella Casciarri, dei consiglieri Cardinali, Masciolini e Sdringola, dei tecnici comunali e dei rappresentanti delle imprese che hanno effettuato i lavori, e dell’ingegner Fulvio Soccodato, dirigente dell’Anas.

Dopo la benedizione della via da parte del custode del Sacro Convento padre Marco Moroni e il taglio del nastro, è stato possibile percorrere via Ponte dei Galli fino al bosco di San Francesco.

I lavori di ripristino e messa in sicurezza dell’arteria sono iniziati a maggio dell’anno scorso, in piena pandemia, e sono stati realizzati grazie al finanziamento di circa 4 milioni di euro (per la precisione € 3.994.650,00)  della Protezione Civile per le reti stradali aggravate a seguito del sisma del 2016, finanziamento approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il soggetto attuatore dei lavori e ovviamente anche del progetto è stato il Comune di Assisi su incarico dell’Anas.

Nel merito dell’intervento, è stato consolidato il tracciato stradale di 1,1 km con la realizzazione di una struttura di fondazione in micropali (“cordolo”) in grado di assicurare la stabilità del corpo stradale interessato da fenomeni di dissesto e conseguentemente di allargare la sede stradale. Al fine di prevenire i frequenti scivolamenti del terreno di monte è stato realizzato un muro di sostegno per tutta la lunghezza del tratto.

Via Ponte dei Galli, oltre che utilissima ai residenti per scendere a valle, è “visitata” da tantissimi camminatori che percorrono la via di Francesco, pertanto è stata rivista l’intera segnaletica e sono state ripristinate le righe delimitanti gli stalli del parcheggio esistente presso Porta San Giacomo e le strisce pedonali esistenti in corrispondenza degli attraversamenti dei sentieri turistici.

Grazie a questo complesso intervento lungo via Ponte dei Galli è stato possibile anche riqualificare un manufatto storico “ex lavatoio” che potrà essere utilizzato come fontanile dai pellegrini.

“Oggi restituiamo questa strada – ha affermato il sindaco – alla città, ai suoi 28 mila abitanti, ma anche ai tantissimi turisti e pellegrini che ogni anno, in media 5-6 milioni, visitano Assisi. E’ un evento importante perché la realizzazione di questa opera è avvenuta in un anno molto particolare, in cui tutti abbiamo vissuto gli effetti del covid, ed è giusto esprimere riconoscenza e gratitudine alle maestranze, ai tecnici, a tutti coloro che con grande impegno si sono prodigati per portare a termine i lavori su questa arteria”.

I complimenti per l’intervento effettuato sono stati formulati dall’ingegner Soccodato: “Il Comune di Assisi si è dimostrato attento più di altre amministrazioni umbre a realizzare un’opera che sa coniugare le istanze di ripristino con l’impegno alla riqualificazione nel rispetto dell’ambiente”.

1 Commento

  1. Una strada di appena un chilometro, a senso unico,mi pare, dove passano poche decine di auto al giorno e vengono spesi ben 4 milioni di euro. Mentre ci sono strade dove passano mille auto al giorno, dove avvengono incidenti quasi tutti i giorni,che attendono interventi per poche migliaia di euro che non vengono fatti da anni. Segnaletica inesistente, marciapiedi inesistenti o di appena 70 centimetri di larghezza sui quali nemmeno una carrozzella può circolare. buche e rumori assordanti. Centri storici che non vengono più puliti da decenni (dai tempi di Vitali?). Centri storici che dovrebbero essere valorizzati ed invece vengono degradati, ignorati nella loro storia e valore. Magari conviene poco perché nei piccoli centri ci sono pochi voti da spartire Questa è la nuova amministrazione di Assisi, quella che voleva cambiare il mondo partendo da Assisi, senza specificare se in peggio! questo messaggio sostituisce quello precedente

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*