In questa Pasqua diversa l’augurio inviato da Assisi è stato quello di una rinascita

 
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In questa Pasqua diversa l’augurio da Assisi è stato quello di una rinascita

In questa Pasqua diversa l’augurio da Assisi è stato quello di una rinascita

In questa Pasqua diversa l’augurio inviato da Assisi è stato quello di una rinascita, nella luce della Resurrezione, per una Pasqua della vita che sia di salute e speranza.
Ci siamo affidati alla sensibilità dell’artista assisana Francesca Capitini che ha interpretato, con delicatezza e luminosità, i nostri sentimenti in questo momento difficile.

L’ispirazione dell’opera ‘Un raggio di Sole’ di Francesca Capitini è calata proprio nel periodo che stiamo percorrendo, e vuole dare un segno di speranza, rappresentando un’alba di preghiera, amore e benedizione che sorge da Assisi e si proietta verso tutti.

Santa Chiara, come ha già fatto nel 1241 liberando la Città Serafica dall’assedio, con un gesto benedicente ripetuto anche da Papa Francesco durante questa Quaresima, innalza l’ostensorio sul mondo, per irradiare la protezione di Dio, ma anche per farci riflettere sulla potenza della preghiera, esortandoci a pregare. San Francesco, assorto in preghiera con lo sguardo rivolto alla sua amata Città e all’intero pianeta, intercede per la salvezza dell’intera famiglia umana. Il volo di colombe è simbolo di pace e speranza, ci induce a guardare verso l’alto, da dove verrà a rischiararci un sole che sorge. L’alba della Resurrezione ci porta a guardare oltre, perché anche questo momento non durerà per sempre.

Assisi si erge, con i suoi Santi, a protezione dell’intero Pianeta. Il “sole che sorge” da Assisi rappresenta la speranza certa di Cristo che risorge: la luce irradiata su Assisi ed i suoi Santi è faro per un futuro nuovo.

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