Lega Assisi, fame di poltrone non guarda in faccia a nessuno

 
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Lega Assisi, fame di poltrone non guarda in faccia a nessuno

Lega Assisi, fame di poltrone non guarda in faccia a nessuno

“A un mese e mezzo di distanza dalle elezioni comunali non sono le iniziative per il territorio a tenere banco, non è la necessità di implementare i servizi, di risolvere i problemi della città o di attuare misure per la ripartenza economica. Al centro dell’agenda politica della coalizione di sinistra continuano ad esserci le discussioni sulle poltrone.

Ancora una volta emergono in tutta la loro evidenza quelle spaccature che ieri come oggi rischiano di paralizzare l’attività amministrativa penalizzando il territorio e i cittadini”. Sulla questione intervengono i consiglieri comunali della Lega di Assisi, il capogruppo Francesco Mignani e Jacopo Pastorelli.


Da Stefano Pastorelli, Capogruppo Lega


“Il teatrino della maggioranza a guida Proietti prosegue. Dopo lo sgarbo alle liste civiche, escluse dagli assessorati di peso e dalla presidenza del consiglio comunale per accontentare i partiti, il sindaco tenta di ricucire lo strappo assegnando ai civici la presidenza di tutte e tre le commissioni consiliari. La fame di poltrone non guarda in faccia a nessuno, nemmeno al rispetto dei ruoli e al volere dei cittadini. In consiglio comunale è stata infatti ignorata quella consolidata ‘cortesia istituzionale’ che vede attribuire alle minoranze la vicepresidenza delle commissioni.

Chi ambisce ad essere il “sindaco di tutti” non può rispondere soltanto a quel 50 per cento di elettori che lo hanno votato, ma deve mostrare rispetto nei confronti della totalità dei cittadini, anche di quelli che alle urne hanno espresso parere contrario a questa amministrazione e che oggi sono rappresentati dai consiglieri di minoranza.

Quel rispetto nei confronti dei cittadini è mancato anche al momento della presentazione del programma del mandato amministrativo. Il sindaco Proietti ha voluto confondere gli elettori con voli pindarici e promesse irrealizzabili, come accaduto  cinque anni fa all’inizio del precedente mandato. Peccato che del ricco elenco di progetti ne siano stati portati a termine solo una piccolissima parte e temiamo che la stessa storia si ripeta anche in questa occasione”.

2 Commenti

  1. Sentire La Lega parlare di “fame di poltrone” rivolta a altri è paradossale, visto che il suo capogruppo, tale Mignani, ha girato quasi tutto l’ arco costituzionale pur di averne una. Pastorelli farebbe bene a occuparsi della SANITÀ Regionale, perché , mia esperienza personale, Liste d’ attesa interminabili (1 anno) per fare una ecografia

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