Primo incontro a Santa Maria degli Angeli il 3 gennaio
Prende avvio sabato 3 gennaio 2026 il percorso culturale e spirituale “Francesco ha gli occhi tuoi”, prima tappa di un ciclo di dodici appuntamenti pensati per accompagnare l’intero anno dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco. L’esordio è fissato alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, luogo simbolico per la vicinanza alla Porziuncola, epicentro della vicenda umana e religiosa del Santo.
La rassegna, promossa dalla Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, nasce con l’intento di riportare al centro la forza del messaggio francescano, non come semplice memoria celebrativa, ma come lente attraverso cui leggere un presente attraversato da tensioni, fragilità e domande irrisolte. L’obiettivo dichiarato è quello di riattivare un dialogo vivo tra la tradizione e le inquietudini contemporanee, mostrando come la radicalità evangelica del Poverello continui a interpellare il nostro tempo.
Il primo incontro, dedicato al tema “Francesco e la Parola di Dio”, riunirà tre figure di primo piano del panorama ecclesiale e accademico: Mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento e studioso riconosciuto della spiritualità francescana; fra Roberto Pasolini OFMCap, predicatore della Casa Pontificia; e fra Giulio Michelini OFM, biblista e docente di Esegesi neotestamentaria, chiamato a moderare il confronto. La discussione si concentrerà sul rapporto diretto e disarmante che Francesco ebbe con la Scrittura, un rapporto che – come sottolineano gli organizzatori – continua a provocare e a mettere in crisi modelli religiosi troppo formali o distanti dalla vita reale.
L’appuntamento non si limiterà alla dimensione intellettuale. Al termine del dialogo, i partecipanti raggiungeranno la Basilica di Santa Maria degli Angeli per la Memoria del Transito, un momento di preghiera che verrà riproposto ogni mese per tutto il 2026. Il rito, celebrato nel luogo in cui Francesco morì il 3 ottobre 1226, vuole unire riflessione e spiritualità, riportando l’attenzione sulla sorgente originaria del carisma francescano. Per consentire una partecipazione più ampia, la celebrazione sarà trasmessa anche in diretta streaming sui canali ufficiali dei Frati Minori.
Nel presentare l’iniziativa, il Ministro provinciale fra Francesco Piloni ha sottolineato il valore di un percorso che intreccia studio e preghiera, ricordando come l’eredità del Santo continui a parlare con una forza sorprendente a chiunque si lasci interrogare dalla sua vita. La scelta di portare la riflessione culturale fin dentro la Cappella del Transito, ha spiegato, rappresenta un modo per radicare ogni analisi nella concretezza dell’esperienza francescana, evitando che il Centenario si riduca a un semplice esercizio commemorativo.
Il programma inaugurale del 3 gennaio, previsto alle ore 16, segna dunque l’inizio di un anno denso di appuntamenti che, mese dopo mese, esploreranno aspetti diversi della figura di Francesco, con l’intento di restituirne la complessità e la sorprendente attualità. Un percorso che si annuncia come un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, lasciandosi guidare da una testimonianza che continua a generare domande, visioni e responsabilità.
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