L’undicesima tappa del Giro parte da Assisi

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L’undicesima tappa del Giro parte da Assisi ASSISI – UNA TAPPA, l’undicesima, nel segno del mitico Gino Bartali. «Ginettaccio», grande avversario di Fausto Coppi, di Giri d’Italia ne vinse ben tre, più due Tour de France compreso quello storico del 1948 dopo l’attentato a Togliatti, ma la sua vittoria più importante fu quella che lo vide protagonista durante la Guerra quando, costretto a lavorare come riparatore di biciclette, fra il settembre 1943 e il giugno 1944, indossata la divisa della Gnr, si adoperò in favore dei rifugiati ebrei come membro dell’organizzazione clandestina Delasem, compiendo numerosi viaggi in bicicletta dalla stazione di Terontola-Cortona fino ad Assisi, trasportando documenti e fototessere nascosti nei tubi del telaio della bicicletta, affinché una stamperia segreta potesse falsificare i documenti necessari alla fuga di ebrei rifugiati.

Tanto che nel 2006 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferì la medaglia d’Oro al Merito Civile per aver salvato «circa 800 cittadini ebrei».Ricercato dalla Polizia, sfollò a Città di Castello, dove rimase cinque mesi nascosto da parenti e amici. Oggi a Santa Maria degli Angeli (ore 9.30) ci sarà l’inaugurazione del nuovo Museo della Memoria e della cappellina di Gino Bartali.

IL GIRO torna a colorare le strade e la piazza di Santa Maria degli Angeli con la partenza dell’undicesima tappa proprio dal piazzale antistante la Basilica. L’ultima volta era il 2012 quando Joaquim Rodriguez staccò tutti in via Portica e si aggiudicò il traguardo in piazza del Comune. Dopo mesi di attesa e di lavoro, oggi la festa. Gli assisani tiferanno in particolare per l’umbro d’adozione Salvatore Puccio (il siciliano si è trasferito a Petrignano d’Assisi quando aveva 13 anni) che corre nel Team Sky. C. Luccioni


ECCEZIONALE PROMOZIONE: Una grande occasione di festa. Il Giro è fra gli eventi sportivi più seguiti, milioni di persone in tutto il mondo che nel seguire i corridori ammirano il paesaggio e gli scorci delle città e dei paesi che attraversano. La partenza figurativa della carovana rosa sarà dal piazzale antistante la Porziuncola di Santa Maria di Angeli, culla del francescanesimo, da qui partirono 800 anni fa i frati per la Terra Santa. La carovana colorerà di rosa Santa Maria degli Angeli, Rivotorto e Capodacqua, dove in via Romana ci sarà il «km zero».

Siamo felici che l’evento sportivo più seguito al mondo valorizzi la bellezza della nostra città e delle frazioni come Capodacqua e Rivotorto, dove è in corso di realizzazione la pista ciclabile Assisi-Spoleto. Una grandissima promozione, dopo le passeggiate della cancelliera tedesca Angela Merkel e del presidente colombiano Juan Manuel Santos.

Ringrazio l’Istituto Alberghiero di Assisi per l’impegno profuso e la disponibilità dimostrata anche in questa occasione. Il Giro sarà per tutti un momento di festa anche grazie alla presenza dei ragazzi delle scuole che coloreranno di rosa le vie di Santa Maria degli Angeli. L’invito a partecipare è rivolto a tutti.

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