Venti artisti hanno cantano nome della solidarietà ad Assisi

Venti artisti hanno cantano nome della solidarietà ad Assisi

Venti artisti hanno cantano nome della solidarietà ad Assisi

Giovanni Allevi, Amara, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Enrico Brignano, Pierdavide Carone, Simone Cristicchi, Dear Jack, Andrea Griminelli, Gio di Tonno, Fiorella Mannoia, Antonio Mezzancella, Fabrizio Moro, Nek, Enrico Nigiotti, Piccolo Coro dell’Antoniano, Francesco Renga, Carly Paoli, Paola Turci e Paolo Vallesi. Questi gli artisti che ieri sera si sono esibiti ad Assisi nel nome della solidarietà. Tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto.

“Con il Cuore, nel nome di Francesco” è la gara di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi che da 17 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Condotta come ogni anni da Carlo Conti e in diretta dal sagrato della Basilica di San Francesco d’Assisi.

Giovanni Allevi ha parlato con forte emozione della “bellezza e della diversità, del valore e del dialogo”. Renzo Arbore è arrivato con la sua orchestra ed indossava una camicia floreale. E’ stato letteralmente assaltato dai fan.

Simone Cristicchi ha detto di essersi “interrogato a lungo sulla figura di Francesco. Sono andato a visitare i suoi luoghi: l’ultimo è stato l’eremo della Verna un luogo magico intriso di grande energia. Mi sono anche chiesto – ha aggiunto l’artista – che cosa ci può dire quest’uomo oggi. Cosa può dire a una umanità stanca. Non vedo gente cattiva, ma vedo una umanità stanca. Un caro amico, don Luigi Verdi dice ‘L’umanità oggi non è stanca perché ha camminato tanto, ma perché ha smesso di camminare’. Una analisi lucida”.

Oltre agli artisti della musica italiana, anche testimoni di solidarietà e fraternità come quella del calciatore della Lazio, Francesco Acerbi che ha raccontato come la fede lo ha aiutato a seguito di una grave malattia; quella di Suor Rita Giaretta che da 25 anni lavora per la difesa e la reintegrazione di tante giovani donne sfruttate; quella di Ayric Hajilou Manouchehr, cristiano evangelico,  fuggito dall’Iran insieme alla mamma e alla sorella per motivi religiosi; quella Don Dante Carraro, direttore di “Medici con l’Africa Cuamm”, sacerdote e medico, che ha parlato di uno degli obbiettivi della raccolta di quest’anno: la costruzione di un reparto di pediatria in Sud Sudan.

Quest’anno verranno aiutate le mense francescane in Italia, i bambini portatori di handicap in Africa e i giovani delle periferie del mondo che non hanno accesso a strutture sociali, educative e sanitarie.

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi, per poveri e dimenticati in Italia e nel mondo, con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 dal 1° giugno al 1° luglio. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali. Oppure dona 5 euro al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile e di 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

L’iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione hanno contribuito Fria, Poste Italiane e TIM. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Assisi.

 

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