Il 21 febbraio visita agli spazi del nuovo progetto nel cuore della città
L’open day del museo che nascerà all’interno del Santuario della Spogliazione segna un nuovo passo nel percorso culturale e spirituale di Assisi. Sabato 21 febbraio, dalle 10 alle 12, sarà possibile visitare gli spazi destinati al “Museo del Futuro, dalle radici di Assisi verso un orizzonte di pace, economia umana, innovazione e cura del Creato”, progetto promosso dalla Fondazione diocesana di religione Assisi Santuario della Spogliazione. Una visita collettiva pensata per mostrare gli ambienti dell’antico vescovado che ospiteranno il nuovo polo museale, in continuità con il Museo della Memoria 1943‑1944.
Un museo che guarda avanti partendo dalla storia
L’apertura ufficiale è prevista per il 12 ottobre 2026 e il percorso sarà articolato in quattro grandi hub tematici. L’obiettivo è custodire e raccontare un’idea di futuro fondata su pace, sostenibilità, responsabilità sociale e tecnologia al servizio dell’uomo.
Il progetto si ispira alla tradizione francescana e alla vocazione universale di Assisi, città simbolo di dialogo e accoglienza. La continuità con il Museo della Memoria, che ricorda il salvataggio di circa 300 ebrei durante la persecuzione nazifascista, rafforza il legame tra passato e futuro, tra testimonianza storica e impegno contemporaneo.
I quattro hub tematici del Museo del Futuro
Gli spazi visitabili durante l’open day ospiteranno quattro aree concettuali, ciascuna dedicata a un tema cardine della visione del progetto:
- Ecologia della Casa Comune, con percorsi educativi e installazioni sulla cura del Creato e la sostenibilità ambientale.
- Dialogo Interreligioso e Cultura della Pace, dedicato all’incontro tra fedi e culture, ispirato anche allo storico incontro del 27 ottobre 1986.
- Economia Umana, Evangelica e Francescana, con progetti che promuovono un’economia solidale, inclusiva e generativa.
- Intelligenza Artificiale al Servizio del Bene, spazio dedicato a tecnologie etiche e creative, pensate per migliorare la vita delle persone senza invaderla.
Ogni hub sarà progettato per offrire un’esperienza immersiva, capace di unire contenuti culturali, strumenti multimediali e percorsi educativi.
Un bando aperto a professionisti, istituzioni e creativi
La visita sarà guidata dal presidente della Fondazione, don Giovanni Zampa, insieme al personale tecnico incaricato di illustrare gli aspetti progettuali e rispondere alle domande dei partecipanti.
Il bando per la progettazione degli hub è aperto a singoli professionisti, società, associazioni, fondazioni, università, centri di ricerca, artisti, designer, aziende tecnologiche e start‑up innovative. La partecipazione è gratuita e la Fondazione ha previsto uno stanziamento complessivo di 250mila euro, raccolti tramite benefattori, per la progettazione e la realizzazione del museo.
I progetti dovranno essere presentati entro il 31 marzo 2026 alle ore 13:00; la graduatoria sarà pubblicata il 30 aprile.
Come partecipare all’open day
Per prendere parte alla visita del 21 febbraio è necessario inviare una email a segreteria@assisisantuariospogliazione.it entro il 20 febbraio. I partecipanti dovranno presentarsi alle 9:50 nel chiostro d’ingresso del Palazzo Vescovile – Santuario della Spogliazione, in piazza Vescovado 3.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere da vicino un progetto che ambisce a diventare un punto di riferimento culturale e spirituale, capace di coniugare memoria, innovazione e visione del futuro.

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