Il Tavolo di studio per il cuore della città umbra è attivo
Il 6 marzo scorso ha segnato l’avvio ufficiale del Tavolo di studio permanente dedicato al nucleo antico di Assisi, un organismo strategico nato per ridisegnare l’equilibrio tra la dimensione abitativa e la pressione turistica. Il gruppo di lavoro è composto da 36 membri, tra cui cittadini attivi, rappresentanti dell’associazionismo e figure istituzionali, tutti impegnati nella stesura di un programma concreto entro l’autunno del 2026.
Metodo di lavoro e obiettivi strategici
Il percorso, iniziato idealmente nel novembre 2025, mira a trasformare le istanze della comunità in interventi strutturali. Sotto il coordinamento dell’assessore Donatella Casciarri e con il supporto del sindaco Valter Stoppini e della Giunta, il Tavolo analizzerà criticità e potenzialità del territorio. L’obiettivo è duplice: incrementare l’attrattività residenziale e potenziare i servizi per le imprese, puntando su una rigenerazione immobiliare che non trascuri l’innovazione sociale. A breve, la squadra sarà integrata da esperti in urbanistica, sociologia ed economia per garantire solidità scientifica alle proposte.
Progetti imminenti per la socialità
Presentate le prime proposte fra riqualificazione, arredo urbano e servizi, l’Amministrazione ha già tracciato alcune linee d’intervento immediate. Tra queste spicca la riapertura del ridotto del Teatro Metastasio, destinato a diventare un polo per eventi culturali e aggregativi. Parallelamente, si lavora all’apertura di un caffè letterario in via Fortini e alla trasformazione di Palazzo Vallemani in un incubatore per il coworking. Un segnale forte per l’economia locale arriverà dalla nuova convenzione di Tesoreria, che imporrà l’apertura di uno sportello bancario in centro, garantendo un servizio essenziale oggi carente.
Infrastrutture e decoro del territorio
Sul fronte della vivibilità, il cronoprogramma per il parcheggio Matteotti conferma la restituzione della struttura entro l’estate, dopo i lavori seguiti all’incendio del maggio 2025. I residenti hanno sollecitato interventi mirati sulla tutela delle scuole urbane e sul miglioramento dell’arredo pubblico, con un focus particolare sull’area del Vescovado e sulla valorizzazione dei vicoli storici. Tra le idee emerse, figura anche il rilancio del Parco Regina Margherita, che potrebbe ospitare un’area letteraria e uno spazio dedicato agli animali, supportati da una rete wi-fi potenziata e nuova segnaletica.
Cronoprogramma verso il piano definitivo
Il Tavolo si riunirà con cadenza mensile o bimestrale, utilizzando focus group tematici per sviscerare ogni singola problematica. Questo confronto sistematico porterà alla redazione del Piano di azione definitivo, prevista tra settembre e ottobre 2026. L’ambizione collettiva è quella di superare la logica dei micro-interventi per approdare a una strategia di sistema che preservi l’armonia e la bellezza di Assisi, rendendola però una città moderna, funzionale e accogliente per chi sceglie di abitarvi stabilmente.

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