Elezioni 2021, Marco Cosimetti ha presentato la sua candidatura a sindaco di Assisi

 
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Elezioni 2021, Marco Cosimetti ha presentato la sua candidatura a sindaco di Assisi

Elezioni 2021, Marco Cosimetti ha presentato la sua candidatura a sindaco di Assisi

di Morena Zingales e Marcello Migliosi
E’ la sua prima esperienza, non ha mai fatto politica. E’ l’imprenditore Marco Cosimetti che lunedì mattina al palazzo comunale ha presentato la sua candidatura a sindaco per la città di Assisi, alle amministrative 2021. Civico, appoggiato e supportato dai partiti di centrodestra Lega Umbria, Fratelli d’Italia e Forza Italia, Cosimetti dice di essere ben contento di questa nuova sfida elettorale.

“In ogni stagione ci sono le persone giuste per condurre certe sfide, prima fra tutti la pandemia, un evento che ha sconvolto le nostre vite dal punto di vista sanitario e umano”. Ha risposto così ai giornalisti al margine della presentazione.  “Occorre guardare già alla ripartenza – ha detto -, penso di avere le giuste capacità per agganciare per primi, partendo da Assisi, una ripresa economica, per poter ripagare un debito che stiamo generando per cercare di uscire da questa pandemia”.

Tra le sue priorità c’è quella di “creare tutte le condizioni affinché ci sia una ripresa economica, la possibilità di far tornare il turismo e di costruire una sana domanda interna che fino ad oggi è mancata in questa città e ogni volta siamo dovuti ripartire quasi sempre da zero”. Cosimetti ha ricordato i due terremoti (1997 e 2016) e per ultimo l’emergenza sanitaria che ha costretto tutti a ripartire da un’economia distrutta. “Vorrei evitate che ciò accada di nuovo” – ha evidenziato il candidato sindaco.

“Puntare su dei grandi progetti, creare le condizioni per gli investimenti, attivarci in una grande riqualificazione del patrimonio che attualmente abbiamo. Siamo una città – ha aggiunto Cosimetti – che in termini demografici non sta crescendo e quindi non ravvedo al necessità di nuovo contenitori, ma di riqualificare e tendere alla cultura del bello, tutte quelle condizioni che pongono la nostra società nella salvaguardia di quello che è il bello”.

Non ha mai fatto politica, ma è un manager: “Sono capace di creare quel giusto consenso che ci farà stare insieme, non ci ha costretto nessuno lo stiamo facendo sulla scorta di programmi che stiamo elaborando. Io penso che un sindaco prima di tutto deve essere un politico, deve essere un buon amministratore, sulla scorta degli errori che sono stati fatti in passato”.

In riferimento alle frazioni ha poi spiegato: “Io vengo da una frazione, ascoltando in queste settimane molti contributi, mi sono speso in questo ascolto e secondo me dobbiamo riprendere a crescere insieme, al di là di proclami o belle parole occorre un progetto. Il mio è quello di pensare da subito dei budget di investimenti che possano essere distribuiti equamente tra frazioni e centro storico. Questi badget dovrebbero essere stabiliti considerando non solo la numerosità della popolazione, ma anche la dimensione della frazione in questo modo faremo sì che tutte le risorse che il comune sarà in grado di generare possano essere distribuite con una logica di crescere tutti insieme, le frazioni e centro storico”.

Insieme ogni giorno è il suo slogan: “Perché non credo nelle grandi rivoluzioni – ha detto –, ma in quelle che vengono dal basso. Credo in quelle attività semplici che si fanno giorno per giorno. oggi c’è una nuova sfida che ci attende, uomini, macchine, algoritmi. Bisognerà mettere insieme questo e creare quel tipo di lavoro, no quello che non c’è più”.

Lavorare a un piano strategico del turismo elaborato con le migliori esperienze locali e internazionali, un investimento e un buon assessorato del turismo che vigili sul fatto che questo programma venga attuato. “Mettere insieme delle persone – ha concluso Cosimetti – che oltre alla mia formazione tecnica possano avere delle competenze culturali, sociali, economiche ed insieme costruire una squadra che persegua l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita del nostro territorio”.

Ad aprire la conferenza è stato il segretario regionale della Lega dell’Umbria, l’onorevole Virginio Caparvi, che ha sottolineato l’importanza dell’unità del centrodestra in questa campagna elettorale, ribadendo la vicinanza del suo partito e della giunta regionale “per far sì che Assisi torni la capitale del turismo e della religiosità di questa regione”. “Serve una visione di ampio respiro per questa città e noi abbiamo la massima fiducia in Cosimetti, una figura scelta e voluta dai rappresentanti locali della coalizione”. Infine Caparvi ha smentito “le voci di una possibile chiusura del pronto soccorso dell’ospedale”, assicurandone invece “un potenziamento dei servizi”.

Dopo di lui, l’onorevole Emanuele Prisco, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia: “Assisi è un Comune chiave in Umbria e in Italia. Il centrodestra si è ritrovato dopo il passo falso di cinque anni fa e Fratelli d’Italia sarà molto presente in questa campagna elettorale. Alla città serve un cambio di passo: per questo abbiamo scelto un manager che sappia gestire i conti della città, l’indebitamente creato dall’attuale amministrazione, il cui rischio è quello di un innalzamento delle tasse e di una riduzione dei servizi”, ha dichiarato Prisco.

La senatrice Fiammetta Modena, responsabile regionale degli enti locali di Forza Italia, ha invece sottolineato come “Cosimetti interpreta a pieno l’uomo del fare tipico del centrodestra. Forza Italia lo vuole come guida della città in un momento particolarmente delicato, dove un sindaco porta sulle sue spalle una pietra molto pesante in nome del bene della sua collettività”. Presenti in platea i consiglieri regionali Stefano Pastorelli, Valerio Mancini e Francesca Peppucci (Lega), Marco Squarta ed Eleonora Pace (Fratelli d’Italia), i sindaci di Bastia Umbra, Cannara e Valfabbrica, numerosi consiglieri comunali assisani e altri esponenti politici e istituzionali dei partiti della coalizione.

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