Matera e Assisi studiano forme di collaborazione culturale

 
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Matera e Assisi studiano forme di collaborazione culturale

Matera e Assisi studiano forme di collaborazione culturale, nel nome di Pasolini

Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha ricevuto questa mattina nella sede comunale, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti. Al centro dell’incontro la possibilità di stabilire dei percorsi di collaborazione tra le due città in ambito culturale. Filo rosso del rapporto che lega le due città, la figura di Pier Paolo Pasolini che ha maturato il suo progetto del Vangelo secondo Matteo dopo un periodo trascorso nella cittadina umbra e aver partecipato a un convegno sulla “Fede” organizzato da Don Giovanni Rossi, reggente della Pro Civitate Christiana.

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Ho voluto incontrare il sindaco di Matera durante l’anno in cui la città lucana è Capitale europea della cultura – ha spiegato il sindaco di Assisi – anche perché apprezziamo molto il percorso di partecipazione compiuto da questa comunità che rappresenta un esempio per tutto il Paese.

La nostra idea è quella di creare un rapporto di collaborazione stretto tra le due città basato sulla crescita culturale per attivare un circolo virtuoso di progetti e di programmi con particolare attenzione alle produzioni culturali come quella che ha visto protagonista il rapporto tra Pasolini e Assisi, realizzata quest’anno durante Universo Assisi in collaborazione con il Piccolo Teatro degli Instabili”.

“Matera e Assisi – ha sottolineato il sindaco de Ruggieri – esprimono valori comuni molto forti che possono essere declinati e tradotti in progetti di produzione culturale di grande qualità. La figura di Pier Paolo Pasolini è l’elemento di unione che può permettere di valorizzare le peculiarità delle due città.

Qui a Matera Pasolini ha dato vita al suo capolavoro. Il Vangelo secondo Matteo, dopo il periodo trascorso in luogo mistico come Assisi. Si tratta di due città magnetiche che esprimono un’energia vitale non facilmente registrabile in altri luoghi. Questa forza dobbiamo evidenziarla attraverso un lavoro comune che credo porterà ad una crescita importante per le nostre comunità”.

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