Stabat Mater Boccherini risuona ad Assisi in primavera

Concerto delle Palme incanta Assisi con lo Stabat Mater live

Umbria Ensemble e voci liriche animano la Sala assisana

Domenica 29 marzo la Sala della Conciliazione di Assisi ospita il tradizionale Concerto delle Palme. L’appuntamento, ormai radicato nel calendario musicale umbro, prende forma grazie alla sinergia tra il Rotary Club Assisi, il Teatro Lirico Sperimentale e l’Umbria Ensemble, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Assisi. Il sipario si alza alle ore 18.

Un capolavoro del Settecento in scena

Al centro del programma campeggia lo Stabat Mater di Luigi Boccherini, nella versione del 1800. Compositore lucchese di nascita — figlio di quella Lucca musicale che nel Settecento sfornava talenti destinati alle corti europee — e madrileno d’adozione fino alla morte nel 1805, Boccherini lasciò di questa celebre sequenza due redazioni distinte. La prima, datata 1781, affidava l’intera parte vocale a un soprano solista sorretto da un quintetto d’archi. Nella revisione tarda, quella che andrà in scena domenica, il compositore ridistribuì il canto su due soprani e un tenore, aggiungendo inoltre un brano strumentale con funzione di ouverture, capace di preparare emotivamente l’ascolto di quanto seguirà.

La scelta non è banale. Rispetto alle versioni di Pergolesi o Vivaldi, lo Stabat Mater boccheriniano si distingue fin dall’organico, costruito attorno a una densità timbrica da camera che privilegia l’intimità sul grandioso. È musica che parla a voce bassa, ma penetra in profondità.

Le voci e gli archi protagonisti

Sul palco si presenteranno i cinque strumentisti dell’Umbria Ensemble: Angelo Cicillini al primo violino, Cecilia Rossi al secondo, Luca Ranieri alla viola, Maria Cecilia Berioli al primo violoncello e Ermanno Vallini al secondo violoncello. A loro si affiancheranno le voci selezionate dallo Sperimentale: i soprani Ariadna Vilardaga e Sara Di Santo, insieme al tenore Joaquin Cangemi.

Il dialogo tra archi e voci costituisce il cuore pulsante di questa pagina musicale. Boccherini costruì la sua architettura sonora senza mai sopraffarne le proporzioni: ogni linea vocale trova negli archi un sostegno che amplifica, mai soverchia. Il risultato è un equilibrio raro, in cui il testo latino della sequenza — attribuita dalla tradizione a Jacopone da Todi, frate francescano del Duecento — diventa suono distillato, capace di toccare anche chi non conosce il significato di ogni singola parola.

Dalla sequenza medievale al salotto settecentesco

La storia dello Stabat Mater è, in fondo, la storia di una preghiera che non ha mai smesso di viaggiare. Nata nei chiostri francescani del Trecento come meditazione sul dolore della Vergine ai piedi della croce, la sequenza attraversò i secoli trasformandosi progressivamente in uno dei testi più intonati della storia della musica occidentale. Decine di compositori — da Palestrina a Scarlatti, da Vivaldi a Pergolesi, fino a Rossini e Dvořák — vi tornarono in epoche diverse, lasciandovi il segno del proprio linguaggio.

Boccherini vi si avvicinò da musicista di corte abituato all’eleganza del tardo Settecento. Nella sua versione non si cercano i laceranti contrasti drammatici che caratterizzano certe letture romantiche: prevale invece una nobiltà sobria, una dolcezza malinconica che rispecchia lo spirito dell’uomo prima ancora che del compositore. Chi conosce i suoi quintetti per archi riconoscerà quella stessa vena meditativa, quella capacità di fare del silenzio una voce tra le voci.

Il significato di un concerto che torna ogni anno

Il Concerto delle Palme non è semplicemente un evento isolato nel calendario. Rappresenta la tenuta di una tradizione culturale che la città di Assisi custodisce con cura, nella consapevolezza che la musica sacra, eseguita nei luoghi giusti e nel momento giusto, produce un effetto che nessun’altra forma d’arte riesce a replicare. La Sala della Conciliazione, con la sua architettura raccolta e il suo valore storico, offre una cornice che amplifica ogni nota senza disperderne l’energia.

Enrico Girardi, direttore artistico del Teatro Lirico Sperimentale, ha sottolineato come la peculiarità di questo Stabat Mater risieda proprio nella sua diversità rispetto alle partiture più note che musicano il medesimo testo. La distribuzione vocale a tre — due soprani e un tenore — è una scelta che attribuisce maggiore varietà timbrica al discorso musicale, evitando la monotonia che rischierebbe di insidiare un organico più ridotto.

Una domenica di Palme tra fede, arte e ascolto

L’appuntamento si inserisce in un momento liturgico dal forte peso simbolico. La domenica delle Palme apre la Settimana Santa e introduce il fedele — ma anche il semplice ascoltatore — alla dimensione del dolore e della speranza che il testo di Jacopone da Todi esprime con una forza rimasta intatta attraverso i secoli. Assisi, città che porta nel proprio DNA l’eredità spirituale di Francesco e della tradizione francescana, costituisce un contesto di ascolto unico, capace di restituire a questa musica il suo senso originario.

L’ingresso è aperto al pubblico. Un pomeriggio di fine marzo, la luce obliqua della primavera umbra e le note di Boccherini: difficile immaginare una combinazione più riuscita.

Concerto delle Palme – Stabat Mater

La città di Assisi ospita il tradizionale Concerto delle Palme nella suggestiva Sala della Conciliazione.
Protagonista della serata sarà lo Stabat Mater di Luigi Boccherini, eseguito nella versione del 1800.
Sul palco l’Umbria Ensemble insieme alle voci del Teatro Lirico Sperimentale.
Un viaggio musicale tra spiritualità e grande tradizione sacra.
L’opera si distingue per l’intreccio raffinato tra archi e voci soliste.
Due soprani e un tenore daranno vita a un’esecuzione intensa e coinvolgente.
L’evento si inserisce nel contesto delle celebrazioni della Settimana Santa.
Un appuntamento atteso che unisce cultura, fede e musica d’autore.
La cornice artistica della sala contribuirà a rendere unica l’esperienza.
Ingresso dedicato a cittadini e appassionati di musica classica.

Data: Domenica 29 marzo
Orario: Ore 18:00
Luogo: Sala della Conciliazione, Assisi


Aggiungi a Google Calendar

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*